Autore:
Alessandro Codognesi

SALONE CHE PASSIONE Le novità al Salone di Colonia si sono sprecate e il rischio per moto di nicchia come l’Hayabusa era di passare in sordina. Dopo la prima carrellata di star, però, si spulciano tutte le altre novità presentate e salta all’occhio anche lei, la Suzuki Hayabusa 2013. Niente stravolgimenti epocali, piuttosto aggiornamenti di fino per restare al passo dell’era moderna. Ecco in dettaglio le modifiche al “falco pellegrino” di Hamamatsu.

STACCARE COL PASSATO La modifica più importante sulla Suzuki Hayabusa 2013 corre incontro agli staccatori. Sì, perché per il 2013 il falco pellegrino si guadagna due belle pinze Brembo monoblocco ad attacco radiale, in alluminio. E’ una modifica di un certo rilievo, soprattutto considerando le velocità che è in grado di raggiungere la bomba di Hamamatsu. Inoltre, sempre in tema di staccate, arriva anche un sistema ABS, immancabile ormai su qualunque tipo di moto.

PASSANO GLI ANNI Per il resto, la Suzuki Hayabusa 2013 rimane quella di sempre, con la faccia disegnata dal vento delle gallerie e l’impressionante motore da 197 cavalli e 155 Nm di coppia. Leggera novità sul fronte confort invece, grazie agli steli forcella trattati al DLC, che promettono una migliore scorrevolezza.