Autore:
Paolo Sardi

RITORNO ALLE ORIGINI Oggi interrogazione! Alzi la mano chi sa qual è stata la prima Suzuki della storia. Ok, ve lo dico io: si tratta della Suzuki Power Free del 1952, a tutti gli effetti una bicicletta cui era stato aggiunto un motore a due tempi da 36 cc. Ora a Hamamatsu hanno deciso di rendere omaggio alla capostipite della loro stirpe, portando sotto i riflettori del Tokyo Motor Show una concept che reinterpreta in chiave moderna quel progetto. E’ la Suzuki Feel Free Go!, una specie di via di mezzo tra una bicicletta e una moto. Per lei qualcuno potrebbe rispolverare la definizione di moped, che nasce dalla fusione di due parole, motor e pedal, anche se a ben vedere qui dei pedali non c’è proprio traccia.

SOTTO LA LENTE Dissertazioni filosofiche a parte, la Suzuki Feel Free Go! svolge in modo originale il tema della mobilità urbana, con un peso di soli 65 kg e un motore da 50 cc a quattro tempi raffreddato ad olio, cui è abbinato un cambio simile a quello di certe biciclette e posizionato quindi a braccialetto sulla manopola sinistra. La trasmissione finale è invece a cinghia. Di estrazione ciclistica sono poi anche la sella e freni, entrambi a disco e azionati da leve al manubrio. Da ultimo, due parole per la ricca strumentazione, con uno schermo a colori che ricorda in tutto e per tutto un tablet e su cui appaiono pure le immagini riprese da una telecamerina posteriore, che rende superflui gli specchi retrovisori.


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La scheda tecnica della Suzuki Feel Free Go!.pdf 2155 Kb