Autore:
Luca cereda

A VOLTE RITORNANO Si fa un gran parlare di elettrico, tanto per le auto quanto per le moto, ma in termini di soluzioni alternative ai combustibili fossili  c’è chi continua a battere piste alternative. Come l’idrogeno, ad esempio. Una di queste è senz’altro Suzuki, che già tempo fa aveva presentato il prototipo di un Burgman Fuel Cell al salone di Tokyo del 2009. Da allora alcune cose sono cambiate, il progetto è stato portato avanti con dei test lungo tutto il 2010 ed ora la Casa giapponese è pronta a mostrarci i risultati al prossimo salone di Francoforte.

IN ARRIVO? Il Burgman Fuel Cell farà così da scudiero alla nuova Swift Sport e alle novità che Suzuki sfoggerà sullo stand in riva al Reno. L’impressione è che la Casa di Hamamatsu intenda fare sul serio: qualche mese fa questo scooter ha ottenuto il WVTA (Whole Vehicle Type Approval) dal dipartimento dei trasporti del Regno Unito, il che significa che le sue performance soddisfano gli standard dell’Unione Europea e che, di fatto, il Burgman Fuel Cell potrà essere venduto in Europa. Che Suzuki sia finalmente pronta ad annunciare il suo arrivo sul mercato europeo?

350 KM Per ora è solo un’ipotesi, ma tra poco più di un mesetto (il 15 settembre, data di apertura dei cancelli del salone di Francoforte) di sicuro ne sapremo di più. Il Burgman Fuel Cell monta una tecnologia derivata dal prototipo Crosscage presentato da Suzuki al salone di Tokyo del 2007 e nelle misure di 205 cm per 72,5 di larghezza monta un sistema costituito da un serbatoio per lo stoccaggio dell’idrogeno, dalle celle combustibili “Intelligent Energy” e da una batteria secondaria agli ioni di litio. Secondo quanto dichiarato da Suzuki questo scooter raggiunge un’autonomia di 350 km viaggiando a velocità costante di 30 km/h.