Autore:
Paolo Sardi

SU MISURA Ultimamente sembra che la parola d'ordine nel mondo delle due ruote (così come tra le quattro) sia "personalizzare". Tutti vogliono uscire dalla massa e nessuno vuole rischiare di trovarsi vicino al bar qualcuno che abbia la moto identica alla propria. Lo sanno bene in Ducati: a Borgo Panigale hanno concepito la Scrambler come un foglio bianco (o meglio giallo...) su cui chiunque può lavorare per dar sfogo alla fantasia. Quattro allestimenti e un mare di accessori permettono di farsi la Scrambler quasi su misura.

LA TRASFORMISTA Ducati ha già dato ampia dimostrazione di dove ci si possa spingere usando la Scrambler come base per una special in occasione del Motor Bike Expo e ora calca la mano diffondendo le immagini della Scrambler Ducati SC-Rumble. Realizzata da Vibrazioni Art-Design con il supporto di Pirelli, questa special è da oggi protagonista del Bike Shed a Londra e da qui viaggerà su strada per raggiungere Biarritz, dove sarà una vedette del raduno Wheels and Waves, che si terrà dall'11 al 14 giugno prossimi.

SOTTO LA LENTE Entrando nel dettaglio, la Scrambler Ducati SC-Rumble adotta un telaio accorciato nella zona posteriore e rinuncia alle sovrastrutture originali per adottare un vestito monoscocca fatto di lamiera ricavata da vecchi bidoni e rimodellata a mano. Lo stesso tipo di lavorazione artigianale, con magistrali colpi di martello, dà forma al cupolino e ai fianchetti in alluminio. Gli altri segni particolari della Scrambler Ducati SC-Rumble sono lo scarico alto Termignoni con silenziatore artigianale, il monoammortizzatore posteriore allungato, il manubrio ereditato dalla cugina Streetfighter e le ruote lenticolari con pneumatici Pirelli MT 60 RS.