Autore:
Stefano Cordara

La Roher 1250
con motore
Harley V-Rod
SEMPRE PIÙ ELETTRICHE Volenti o nolenti, di moto elettriche si parlerà sempre più spesso. Il campionato TTX GP (che è un mondiale, ma declinato in tanti campionati nazionali) ha avuto un effetto quasi dirompente, tanto che non sbaglieremo di molto ad affermare che gli iscritti al campionato "zero emission" saranno molti di più degli iscritti alla MotoGP.

INVESTIMENTO PER IL FUTURO E questo, se vogliamo, è anche un bene, perché le competizioni aguzzano l'ingegno e migliorano le tecnologie e se probabilmente ci vorranno molti anni prima di guidare per strada una superbike elettrica (anche se la Mission One è teoricamente in vendita), le nuove tecnologie per la realizzazione di batterie sempre più performanti (e leggere) e di gestioni dell'energia sempre più sofisticate potranno poi avere un effetto molto positivo anche su mezzi destinati alla mobilità urbana a emissioni zero.

QUESTO NOME NON MI È NUOVO Della Roehr a scoppio abbiamo parlato tempo fa. Walter Roehric l'ha creata partendo da un motore V-Rod debitamente potenziato fino a 180 cv grazie all'utilizzo di un compressore volumetrico, soluzione senza dubbio molto americana per "tirar su" la potenza di un motore. Adesso il costruttore americano vuole debuttare anche nel mondo della trazione elettrica. Di questa moto non si hanno ancora immagini, in compenso si conoscono già le prestazioni che erogheranno le due versioni disponibili.

SUPERBIKE PER CORRERE Per la ESuperbike (il modello destinato alle competizioni) è prevista una potenza di 96 cv con una coppia di 284,4 Nm. Prestazioni assicurate da un motore a induzione di ultima generazione e da un pacco batterie al litio-fosfato di ferro da 10 kWh. La ESuperbike sarà naturalmente dotata del meglio della componentistica per quel che riguarda la ciclistica.

SUPERSPORT PER LA STRADA Meno performante il modello stradale battezzato ESupersport e capace di 48 cv e una coppia di 142,2 Nm (in pratica la stessa di una Ducati 1098 R), il pacco di batterie in questo caso è da 6 kWh e la velocità massima si aggirerebbe attorno ai 160 km/h.

Secondo Roehric, la serie ERoehr diventerà un'intera gamma di motociclette da affiancare alla gamma "tradizionali" con motore a combustione interna. Il mondo delle due ruote, piaccia o non piaccia, appare sempre più orientato verso l'elettrico.


TAGS: roher esuperbike roher roehr roehr elettrica moto elettrica