Autore:
Alessandro Codognesi

A TITOLO INFORMATIVO Per chi non lo sapesse, nel 2011 il gruppo Polaris Industries (leader nella produzione di motoslitte e, tra l’altro, già proprietario del marchio Victory), ha acquisito in toto le quote dello storico marchio Indian, primo nome a livello storico del mercato moto americano. Con l’intenzione di una vera e propria rinascita del Marchio, il primo passo di questa nuova era è un motore, l’Indian Thunder Stroke 111. È stato presentato durante il Bike Week di Daytona e, dovendo equipaggiare la maggior parte dei modelli in gamma, si ispira a concetti più classici di un quadro di Michelangelo. Eccolo in dettaglio, anche in un bel video.

SPECS Bicilindrico a V di 49°, rigorosamente raffreddato ad aria, l’Indian Thunder Stroke 111 avrà una cilindrata di 1.819 centimetri cubi (111 pollici cubi) con la distribuzione ad aste e bilanceri (molto american) a comandare due valvole con gli steli perfettamente paralleli tra di loro. Il classico si ritrova anche nei collettori di scarico, quasi verticali, nell’infinità di cromature e nelle bielle, infulcrate sulla stessa manovella per diminuire gli ingombri trasversali. Come mostra bene il video, poi, l’albero motore è monolitico e il cambio è a sei rapporti. E i numeri sembra averceli tutti: non è stato rilasciato il dato relativo alla potenza massima, ma si parla di oltre 160 Nm di coppia massima.

BUONE INTENZIONI Le intenzioni del gruppo Polaris sono abbastanza chiare: a quanto pare, vuole infastidire il colosso Harley partendo proprio da questo motore Indian Thunder Stroke 111, che equipaggerà la maggior parte dei modelli nella gamma 2014.