Autore:
Alessandro Codognesi

WELCOME La notizia è di un paio di giorni: a quanto pare, Honda ha presentato alla stampa giapponese un inedito motore bicilindrico da 400 centimetri cubi, che utilizza come base meccanica proprio il neonato 470 cc che equipaggerà le CB500, CBR500 e CB500X. A detta degli stessi uomini Honda, è stato pensato per risollevare il mercato asiatico (che attualmente rappresenta circa il 75% per Honda), ultimamente, inaspettatamente, in leggera flessione negativa.

TOGLIAMO I VELI A quanto pare, molti saranno gli elementi in comune con il suddetto bicilindrico, come ad esempio il pacco frizione e l'alternatore. Quello che è certo, però, è che rimane un bicilindrico raffreddato a liquido, ma a fronte del medesimo alesaggio (67 millimetri) scende la corsa, ora a quota 56,6 millimetri (contro i 66,8 del 500). Per il resto, le moto equipaggiate con questo motore saranno proposte semplicemente come una variante meno potente delle 500, una sorta di versione low cost e low power. Più che delle piccole CBR600, quindi, delle grandi CBR250.

IN MEDIO STAT VIRTUS Continua dunque la scalata di Honda nella supremazia della media-bassa gamma, anche se per ora questo bicilindrico resterà appannaggio del solo mercato asiatico. Dopotutto, in oriente la cilindrata 400 ha sempre tirato forte, perché non riproporla? È comunque molto improbabile che questo motore possa solcare le strade americane, ma non è da escludere che, magari l’anno prossimo, noi europei sentiremo ancora parlare di lui. Restiamo connessi col Giappone.