Autore:
Marco Rocca
SOVRALIMENTATO DA VIAGGIO A tre anni dal lancio del missile terra-terra H2 che ha scombussolato il mondo delle supersportive, la Casa giapponese con sede a Tokyo rilancia la sfida del propulsore supercharged su una famiglia di moto da turismo: le nuova Kawasaki Ninja H2 SX e SX SE. Le differenze tra le due? Un cupolino più alto e una strumentazione digitale a colori per la SE. Oltra alla possibilità di poter montare un set di borse laterali. 
 
SPORT TUORING Visto che stiamo parlando di sport touring dimenticate la carenatura attillatissima della H2. Le Ninja H2 SX sono state progettate per la guida a lunga percorrenza ecco perché cupolino e carena proteggono il pilota in modo ancora più efficiente. Per darvi un'idea di come si stia in sella alla H2 SX pensate a qualcosa a metà strada tra quella della la ZZR1400 e quella, più eretta, della Z1000SX con una triangolazione sella manubrio e pedane che non stanca le articolazioni dopo tanti chilometri.
 
QUI MOTORE Ma il punto forte della nuove sport touring dagli occhi a mandorla è il cuore. 200 cavalli tondi tondi (211 con il sistema Ram Air in pressione) erogati da un 4 cilindri turbo che di fatto rappresenta la seconda generazione di quello introdotto con la superspotiva H2. Le modifiche sono state tante: la girante e il sistema di aspirazione sono stati completamente ridisegnati, i pistoni, cilindri e testata, l'albero motore e gli alberi a camme sono nuovi così come i corpi farfallati e il sistema di scarico mentre i rapporti di trasmissione sono stati rivisti. Il nuovo motore permette una guida rilassata su lunghe distanze, un’estrema maneggevolezza ai bassi regimi ma anche un'accelerazione inebriante che solo un motore sovralimentato è in grado di offrire. Del resto il dato di coppia massima parla chiaro: 137 Nm a 9.500 giri
 
TANTA TECNOLOGIA Motore superbo, elettronica raffinatissima. Sulla sport touring debutta il nuovo sistema di gestione del motore e del telaio che unisce i dati delle varie centraline a quelli della piattaforma inerziale IMU di Bosh. In questo modo la funzione KCMF ((Kawasaki Cornering Management Function) monitora i parametri di motore e chassis durante la percorrenza di curva, regolando la forza frenante e la potenza del motore per una guidabilità omogenea assistendo il pilota nel disegnare la traiettoria desiderata.
 
ELETTRONICA EVOLUTA Una pletora di gingilli elettronici che lavora per rendere fruibile la devastante accelerazione del turbo. Nello specifico la funzione KLCM controlla la potenza del motore per evitare lo slittamento delle ruote e minimizzare le impennate nelle partenze più veloci. Il sistema di gestione della frenata ad alta precisione di Kawasaki garantisce arresti molto efficienti con la minima sollecitazione sul pilota. Sulla nuove Kawasaki Ninja H2 SX e SX SE è possibile anche impostare il livello del freno motore in base alle preferenze di guida. E poi le mappature: Full, Middle, Low. Senza dimenticare Il quick shifter che funziona sia in salita sia in scalata senza l’utilizzo della frizione per una guida sportiva efficace. Per i lunghi viaggi non manca il Cruise control. 
 
SELLE REGOLABILI Da buone sport touring su entrambe è possibile scegliere la sella giusta. La sella Comfort ha un’imbottitura più spessa mentre la sella bassa (15 mm in meno) facilita l'appoggio dei piedi a terra. La sella passeggero, più confortevole, è più larga e più piatta di quella della Z1000SX. 
E i consumi? Il serbatoio da 19 litri assicura alla Ninja H2 SX un range di oltre 330 km (nel ciclo combinato WMTC). Un’efficienza nettamente superiore alla Ninja H2 e paragonabile alla Versys 1000. I prezzi? Scoprili nel nostro video live da Eicma 2017. 

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