Autore:
Andrea Rapelli

TT Doveva essere quanto più vicino possibile ad una moto da corsa, di quelle con cui si correva, un tempo, il Tourist Trophy. Con questo chiodo fisso in testa i ragazzi di Deus Ex Machina hanno concepito la MV Agusta Brutale Ago TT, naked cresciuta (in cattività) sulla base della Brutale RR e dedicata a Giacomo Agostini.

OPERA D'ARTE Di rosso (s)vestita, questa MV si sviluppa intorno ad un serbatoio che strizza l'occhio alle moto di una volta, quelle, appunto, con cui correva Ago. Piuttosto stretto ma lungo, per contenere tanta benzina, questa opera d'arte in metallo verniciato di rosso dà il la al telaietto reggisella, che ospita un codino monoposto con seduta rivestita in pelle scamosciata.

SVESTITA Naturalmente non ci sono luci, né specchi, né portatarga: la Brutale Ago TT non riesce a nascondere la sua vocazione corsaiola nemmeno nella meccanica, completamente svestita. Telaio e motore sono sotto gli occhi di tutti, così come le sospensioni marchiate Öhlins e i pneumatici slick. Dulcis in fundo, non manca un rumore di scarico capace di riportare indietro nel tempo, grazie ai silenziatori sviluppati da Cone Engineering e SPD Tubing.


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