Autore:
Alessandro Codognesi

AGGRESSIVA Era tempo che la Casa di Schiranna non schierava una formazione così ben nutrita, ma a quanto pare l’aria sta cambiando: all’EICMA infatti, oltre alla Rivale, di cui abbiamo parlato a parte, MV porterà un altro pezzo da 90, l’MV Agusta Brutale 800. Affiancherà in listino la recentissima Brutalina 675, essendo anch’essa a tre cilindri, ma grazie alla cilindrata maggiorata, pesterà i piedi di gente ancora più grossa. Sarà venduta a partire da 9.900 euro, un vero affare. Eccola in dettaglio.

FORMA E FUNZIONE Triumph attacca con la nuova Street Triple e Kawasaki con la Z800? Nessun problema, in MV non si fanno certo pregare e, come un fulmine a ciel sereno, lanciano la MV Agusta Brutale 800. Esteticamente cambia poco rispetto alla sorellina più piccola: propulsore in vista, colori inediti, serbatoio ben rastremato. Il codino invece è invariato, con la decal “TRE PISTONI” che non lascia spazio a dubbi. Solo che qui, ci sono 125 centimetri cubi in più

PROTAGONISTA Il vero protagonista è lui, il motore della nuova MV Agusta Brutale 800. D’altronde, già dalla presentazione della F3 si sapeva, il trepistoni 675 sarebbe stato destinato a fare da base per altre moto e altri motori. E così è stato: per la Brutale 800 è aumentata la corsa dei pistoni (si passa da 45,9 a 54,3 millimetri) e di conseguenza la cilindrata (ora 798 centimetri cubi), rendendo così il motore più quadro rispetto al più piccolo 675. E, ma questo lo dico io, auspicabilmente più pieno sotto.

NUMERICAMENTE PARLANDO I numeri sono di conseguenza molto ghiotti: 125 cavalli a 11.600 giri (+10) e soprattutto 81 Nm  a 8.600 giri. Che, accoppiati ai soli 167 chili di peso a secco, dovrebbero garantire prestazioni pazzesche. Per il resto, le soluzioni tecniche sono più o meno le stesse, peraltro ottime, già viste su Brutalina e F3: controllo di trazione tarabile su 8 livelli, quadrupla mappatura motore, Full Ride by Wire e sistema MVICS (Motor & Vehicle Integrated Control System).

CI SONO ANCH’IO Nella ciclistica, la MV Agusta Brutale 800 è meno rivoluzionaria, ma si è comunque evoluta. Se infatti il telaio è pressoché identico, essendo un misto traliccio-piastre in alluminio, le sospensioni sono tutte nuove. Rispetto alla sorellina, infatti, trovano posto una forcella con steli da 43 mm ottimizzata nella scorrevolezza e regolabile in compressione, estensione e precarico della molla; confermata invece il valore della corsa, pari a 125 millimetri. Discorso analogo per il posteriore: stessa corsa (119 millimetri) ma il mono è regolabile in compressione, estensione e precarico. Dulcis in fundo i freni: come da tradizione, pinze Brembo radiali a quattro pistoncini.

COLORI E PREZZI La nuova Brutale 800 sarà proposta in 4 combinazioni di colore: Rosso rubino metallizzato/Argento, Bianco/Rosso Mamba, Grigio metallizzato opaco/Bianco perlato e Bianco/Blu perlato “ITALIA”. I prezzi partono da 9.990 euro, nella versione EAS (cambio elettronico) costerà 10.390 euro e infine la versione “ITALIA” (disponibile solo nella versione EAS) sarà venduta a 10.990 euro.


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