Autore:
Alessandro Codognesi

AUTOMATIC CONTROL Mancava giusto la trasmissione automatica all’ LML. Detto, fatto: la nuova LML Star 125 4T Automatica avrà la trasmissione a variatore, con tanto di nuovo motore e telaio aggiornato. Non solo: anche sul design arriva una piccola ventata di novità. Mano alla lente d'ingrandimento e procediamo.

SI PARTE DA QUI Questo mancava e questo è stato aggiunto: come detto, infatti, la LML Star 125 4T Automatica ha la trasmissione a variatore, composta da puleggia motrice, condotta e frizione centrifuga, ed è fornita dalla Adler. Come la trasmissione, anche il motore è nuovo: monocilindrico monoalbero a due valvole, con un  sistema di raffreddamento ad aria forzata e doppio sistema di avviamento (a pedale ed elettrico), è posizionato verticalmente, con effetti positivi sulla distribuzione dei pesi. Ora infatti, il peso è più spostato sulla parte anteriore, con la promessa di un maggiore equilibrio dinamico. A livello di prestazioni, i numeri non sono proprio da pelle d’oca: 9,25 cavalli a 8.000 rpm e 8,7 Nm a 6.000 rpm. All’alimentazione pensa Dell’Orto con un carburatore elettronico, accoppiato a centralina ECU, sonda lambda, bobina e sonda temperatura motore.

CIUCCIA POCO Nonostante manchi la vera e propria iniezione elettronica, i tecnici promettono consumi per la LML Star 125 4T Automatica nell’ordine dei 47 km/l che, moltiplicati per i circa 7 litri di capacità del serbatoio (ora posizionato a destra), significano oltre 300 chilometri di autonomia. Questi numeri da prima pagina sono possibili grazie anche al nuovo sistema di aerazione, denominato L.I.A.S. (LML Inlet Air System), che garantisce un migliore raffreddamento del motore e della trasmissione. In sostanza, sono state posizionate lungo il telaio numerose prese d’aria, in particolare nella parte bassa dello scudo anteriore e sulle scocche laterali, per consentire il passaggio dell’aria nel vano motore.

A PIEDE LIBERO Chiaramente, essendo dotata di cambio automatico, la nuova LML Star 125 4T Automatica è sprovvista del pedale per il freno posteriore, che ora si aziona dal manubrio sinistro come in tutti gli scooter "normali". Poco male, comunque: lo stile vagamente retrò non è cambiato di una virgola, a meno del tasto di spegnimento, che ora consente la disattivazione dello scooter con il quadro acceso, e un paio di spie in più sulla strumentazione; a cambiare invece è il peso, sceso di qualche chiletto.

TAVOLOZZA Le versioni della nuova LML Star 125 4T Automatica sono quattro, ognuna delle quali disponibile in diverse colorazioni: per la Classic è previsto un Bianco, Argento o Nero, la Glamour è disponibile in Lilla, St. Tropez, Menta, Glicine, Azzurro Cielo e Rosa pastello, per la versione Vintage abbiamo Giallo, Avorio, Avocado, Chocolate, Fango e Rosso pastello, infine per la Prestige si segnalano Grafite, Rosso Metallizzato, Terra, Blu  Elettrico, Verde Inglese, Verde laguna. Disponibile già da questo ottobre, ha prezzi che partono da 2.510 euro. 


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