Autore:
Danilo Chissalè

GRANDE AFRICA La famiglia della Honda Africa Twin ha appena guadagnato un nuovo membro, la versione tosta Africa Twin Adventure Sports, ma le novità non sembrano fermarsi qui. In una intervista alla testata MCN, il capo progetto della endurona giapponese Kenji Morita, ha svelato alcune interessanti indiscrezioni per il futuro.

ANELLO MANCANTE In casa Honda, la regina dell'enduro turistico è lei, la Africa Twin. I dati di vendita sono soddisfacenti e confermano che, in Giappone, quelli di Honda hanno avuto una ottima intuizione, rilanciando un modello che ha fatto la storia. Tutto perfetto direte, invece no, c'è un anello mancante nel magnifico progetto della Casa dell'Ala Dorata. Manca una Africa Twin entry level, più facile, leggera ed economica della attuale CRF1000L. Kenji Morita san ne è consapevole e dichiara: ” Se parliamo di pura avventura, non abbiamo a disposizione un ampio schieramento, stiamo pensando di inserire un entry level per attirare i giovani. Ci stiamo lavorando, ma non abbiamo fretta”

INTERPRETIAMO Le parole del Capo progetto Kenji Morita sono da interpretare, l'entry level annunciato nell'intervista potrebbe avere tre declinazioni differenti: una basata sul motore bicilindrico parallelo 750 cc, lo stesso che troviamo sulla famiglia NC e sullo scooter X-ADV, una motorizzazione inedita 650, magari bicilindrico con disposizione dei cilindri a V, come la progenitrice XRV650 Africa Twin oppure Honda potrebbe lanciarsi nel mercato delle enduro di piccola cilindrata, seguendo l'esempio di BMW che ha schierato la G 310 GS.

LA STRADA FACILE Il percorso più semplice per gli ingegneri Honda sarebbe creare una nuova versione utilizzando la motorizzazione 750 cc. Questa soluzione abbatterebbe certamente i costi di progettazione, in quanto il motore è ormai un classico per le medie della Casa dell'Ala Dorata. Le crossover NC750 dominano il settore grazie al loro prezzo contenuto e al carattere docile del loro propulsore, disponibile anche in versione DCT (cambio automatico), vero marchio di fabbrica Honda. La stessa unità viene montata anche sul nuovo scooter X-ADV, concorrente scomodo per il Yamaha T-MAX, leader nel settore maxi-scooter da oltre una decade. La scelta di puntare su questo motore avrebbe però degli aspetti negativi. Per cilindrata si andrebbe a collocare nell'agguerrito settore delle enduro medie, con rivali del calibro di Triumph Tiger 800, BMW F850 GS, ma anche i futuri modelli KTM 790 Adventure e Yamaha Tenerè, al momento prototipi ma che a breve entreranno in produzione. Il motore corsa lunga di Honda docile e parco nei consumi, verrebbe surclassato in termini di potenza e prestazioni dai diretti rivali.

LA STRADA NOSTALGICA I puristi del marchio inizialmente hanno storto il naso quando hanno scoperto che la nuova Africa Twin avrebbe avuto ben poco di V-twin. Provando la nuova enduro in parte si sono ricreduti, ma lo smacco del motore in linea non è ancora stato digerito. Perché allora non realizzare la versione piccola della Africa Twin, in tutto e per tutto simile alla sua progenitrice leggendaria XRV600? L'operazione troverebbe d'accordo sicuramente i fan storici del modello ma, in un mondo in cui si cerca di ottimizzare i costi, progettare un motore da zero richiederebbe un esborso economico e ingegneristico non da poco. E poi il nome Africa Twin Honda se lo è già giocato per la CRF1000L…

LE BABY ENDURO Il mercato asiatico è in costante crescita. Le Case non si sono fatte sfuggire questo trend, lanciandosi nella produzione di modelli specificamente pensati per l'Estremo Oriente. Inizialmente le Case asiatiche hanno investito in questo mercato, seguiti a ruota dal colosso BMW con la sua nuova famiglia G 310. Tra le due ruote di piccola cilindrata, il segmento delle enduro non può essere trascurato. Moto facili, dai costi di acquisto e gestione contenuti, sono perfette per i giovani, vero obiettivo di Kenji Morita. È quindi possibile immaginare una versione baby della Africa Twin, spinta dal motore 300 cc montato sulla nuova CB300R presentata a EICMA 2017 capace di 31,4 cv e 27,5 Nm di coppia. Le rivali sono tante e agguerrite, dalla nuova G 310 GS di BMW, alla Kawasaki Versys 300 finendo con la V-Strom 250 di Suzuki. Sarebbe sicuramente una bella battaglia. Voi come la vorreste la nuova Africa Twin entry level?

 

 

 


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