Autore:
Luca Cereda


ALTROMERCATO L
a specialità di Kymco è sempre stata offrire un prodotto di qualità a prezzi contenuti, soprattutto scooter. Adesso però il costruttore di Taiwan allarga la sfida a un segmento finora inesplorato. L'uscita della nuova Quannon 125 segna, infatti, il debutto di Kymco  nel mondo delle moto sportive, tentando però di non abbandonare quelle prerogative che la vogliono attenta alla praticità del veicolo negli spostamenti, anche se di vocazione più corsaiola.

DEMONIACA Occhio felino e mantello diabolico, le mancherebbe solo il forcone tripuntato. Il colpo d'occhio regala l'impatto con una sportiva vera nell'estetica, quasi cattiva. Le livree sembrano ben profilate e il gioco cromatico fra il manto rosso, che ricopre frontale, serbatoio e coda, e i fregi geometrici neri che si stagliano sul sebatoio e sulla carenatura, dipingono una moto dall'aspetto decisamente aggressivo. Sensazione accentuata dal taglio allungato del doppio faro anteriore, alloggiati in un frontale che si allunga verso l'alto con un cupolino aggressivo.


DUE PEZZI
La sella è a due pezzi, come su ogni vera moto sportiva, ma quello che Kymco vorrebbe offrire in più è una particolare cura dell'ergonomia. Le pedane sono moderatamente arretrate e sotto la sella del passeggero si scopre un vano capace di ospitare piccoli oggetti utili per il pilota, come un lucchetto blocca-disco o una tuta antiacqua ripiegata. Il serbatoio ha invece una capienza nella norma e, completamente pieno, può contenere 13,5 litri di carburante.

CICLISTICA DA GRANDE Sportiva nel look, si conferma doc anche nella ciclistica. La Quannon monta una forcella teleidraulica con steli da 33 mm, con un'escursione vicina a quella delle maxi-moto sportive (125 mm), e un altro sintomo pistaiolo si ritrova nel disegno a sei razze dei cerchi. Nemmeno l'allestimento del reparto frenante vuole essere da meno, perciò davanti un disco da 276 mm viene morso da una pinza flottante a doppio pistoncino parallelo, mentre dietro un disco da 220 mm non concede nulla in dimensioni a quello delle sportive di cilindrata superiore. Nella componentistica, infine, merita menzione l'ampio display digitale affiancato al contagiri analogico.


(QUASI) DOPPIA COPPIA
A spingere la Quannon c'è un monocilindrico quattro tempi raffreddato ad aria e olio, con una distribuzione monoalbero in testa a 4 valvole e alimentato da un carburatore da 22 mm omologato Euro 3. La potenza massima si raggiunge intorno ai 10.000 giri, quando vengono sfruttati dal primo all'ultimo tutti i suoi 13,1 cavalli. Il picco della coppia si ha invece a 8.000 giri e sfiora la Doppia cifra (9,9 Nm).

SOLO ROSSA Anche solo guardandola si capisce come la Quannon abbia nel mirino la Honda CBR 125. La nuopva Kymco sarà disponibile unicamente nella colorazione Rosso Moniga, e può essere acquistata con l'agevolazione dei diversi tipi di finanziamento offerti da Kymco. Il prezzo finale è di 2.795 euro franco importatore, comprensivo della garanzia di due anni a chilometraggio illimitato e della polizza Kymco Care.


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