Autore:
Stefano Cordara


Il prototipo RC4
sorpreso
durante dei test
MONO IS BACK Tornano le supermono? A quanto pare si. Dopo essere aver avuto un momento di gloria a cavallo degli anni 80 e 90 (ricordate le Gilera Saturno e Saturno piuma, e la Yamaha SZR 660 e la Ducati Supermono?) ed state protagoniste in un bellissimo campionato in pista queste moto in grado di unire una maneggevolezza da 125 a prestazioni da media cilindrata sembrano tornare a destare interesse presso i costruttori, soprattutto quelli dotati di gran voglia di emergere come KTM. Del resto le maxi cilindrate hanno ormai prestazioni irraggiungibili per la maggior parte dei motociclisti normodotati e su strada non è che siano più così divertenti da utilizzare. Poi ci sono le 600, efficacissime ma con motori propensi a girare molto in alto, che richiedono guida attenta ed impegnata per poter dare il massimo.

RICETTA VINCENTE? Ecco perché la ricetta di una moto sportiva leggera, molto ben dotata ciclisticamente e con una potenza sfruttabile potrebbe essere tutt'altro che diprezzabile. In Italia c'è chi lo ha capito da tempo, la Vun, creata da Roberto Crepaldi e soci, esiste già da qualche anno ed ha la sua schiera di ammiratori. Ma il panorama potrebbe presto allargarsi con l'arrivo della KTM RC4. Non è un segreto che la Casa di Mattighofen voglia sfruttare al massimo il suo avanzatissimo monocilindrico piazzandolo su più modelli possibili.


SPORTIVA VERA
Così dopo la 690SM, dopo la Duke, e le enduro/Motard, l'anno prossimo dovrebbe arrivare una sportiva vera, replica in piccolo della RC8. Le prime foto spia circolano in rete da qualche tempo, i tester KTM non si nascondono di sicuro, girando nei track day nei circuiti d'Europa. La moto sta ovviamente circolando camuffata ma è lecito attendersi una linea molto simile a quella della RC8 (che abbiamo usato per la foto di apertura) a meno che Kiska non rinsavisca tutto ad un tratto. Nulla si sa sulla ciclistica, se non che la RC4 dovrebbe avere un telaio dedicato (non derivato quindi dalla SM), le solita dotazione delle moto austriache (sospensioni WP freni Brembo) e lo scarico sotto al motore come già visto sulla Duke.

PESO PIUMA, POTENZA RECORD Secondo le indiscrezioni KTM avrebbe spinto al massimo il concetto di supermono, dando ancora più potenza al suo motore e alleggerendo al massimo la moto. Se si riveleranno reali, i quasi 80 cavalli per 135 kg di cui si vocifera, la RC4 dovrebbe avere un rapporto peso potenza non molto distante dalle supersportive 600 quattro cilindri, promettendo un'efficacia nel misto impressionante e una velocità massima che dai primi test sfiorerebbe i 230 all'ora...Come dire l'arma definitiva per il divertimento del motociclista sportivo. Speriamo sia tutto confermato e soprattutto che altri seguano l'esempio, al prezzo giusto queste moto potrebbero essere davvero interessanti.


TAGS: ktm rc4