Autore:
Stefano Cordara


FAMIGLIA NUMEROSA
La famiglia 690 lievita più della torta della nonna. Parigi ha, infatti, tenuto a battesimo anche due nuove moto entrambe motorizzate con il nuovo mono ad iniezione ma con destinazioni differenti. La 690 enduro è l'erede della GS 600 che 20 anni fa diede il via alla stirpe e la discendente diretta della spettacolare 690 Baja che vi avevamo mostrato qualche tempo fa, da cui riprende la forte vocazione per gli sterrati ad ampio respiro.

ENDURO ALL ROUNDER In KTM la definiscono una enduro all-rounder per distinguerla dalle moto specialistiche pronto gara. In effetti è proprio così,la nuova 690 non perde un briciolo del DNA fuoristradistico di KTM ma si propone per anche per un utilizzo più urbano. Il mono da 654, (dotato di frizione antisaltellamento) in questa configurazione arriva ad erogare 62 cv così la 690 può vantarsi di essere l'enduro monocilindrica di serie più potente in circolazione.


TRALICCIO
Il telaio è ancora un traliccio (pesa solo 8 kg) ma il suo andamento è differente da quello già visto sulla SM e sulla Duke, così come sono differenti il forcellone (in alluminio molto simile a quello delle enduro professionali) e la disposizione del serbatoio che come per la Baja si piazza sotto la sella (il bocchettone e proprio dietro la sella) per lasciare spazio al grosso airbox piazzato sopra il motore.

SERBATOIO DIETRO La sua capacità è di 12 litri ed è interessante notarecome il gruppo serbatoio-parafango sia autoportante e non necessiti di alcun telaietto di sostegno, il che contribuisce non poco a far scendere il peso, che per la Enduro si ferma a 138 kg in ordine di marcia senza carburante, quasi un record per una enduro stradale.

SOSPENSIONI GRIFFATE Ovviamente firmate WP le sospensioni, completamente regolabili (il mono è azionato da leveraggio progressivo e la forcella è da 48 mm) e capaci di offrire 250 mm di corsa. Non può mancare la ruota da 21, mentre i dischi (frenati Brembo) sono da 300 mm all'avantreno e da 240 al retrotreno.


ANCHE MOTARD
Parente strettissima della Enduro è ovviamente la SMC 690 degna discendente della prima supermoto creata da KTM. Secondo KTM la SMC si pone a metà tra la SM 690 offrendo una posizione di guida più sportiva e la SMR 450 rispetto alla quale ha una maggiore vocazione all'utilizzo quotidiano. Condivide tutta la base tecnica con la 690 Enduro ma è stata riadattata per l'utilizzo motard, scontato quindi l'arrivo di ruote da 17" con cerchi a canale largo e pneumatici sportivi, il disco anteriore cresce fino ai 320 mm e arriva una pinza radiale. Il peso sale di un kg toccando quota 139.


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