Autore:
Alessandro Codognesi

PERIODACCIO La crisi ha colpito ogni settore a qualunque livello, e questo è un dato di fatto. Come lo è il fatto che alcuni settori hanno accusato il colpo più di altri. Le moto, che per loro stessa definizione sono un surplus, uno sfizio, ne sono un esempio. Non parliamo poi delle scomode, rigide e costose supersportive. Ma mentre le 600 sembrano non aver più nulla da dire, le millone qualche numero ancora lo fanno, meritandosi così il classico rinnovo biennale. A cominciare dalla Kawasaki Ninja ZX-10R 2013.

DETTAGLI CHE CONTANO Certo, le novità che la Kawasaki Ninja ZX-10R 2013 porta con sé non sono certo rivoluzionarie, ma sono comunque degne di nota. In rete si vocifera che Kawasaki dall’anno prossimo monterà di serie l’ammortizzatore di sterzo elettronico, griffato Ohlins. Questo avrà la particolarità di poter calcolare l’accelerazione/decelerazione agente sullo sterzo, e di fornire uno smorzamento adeguato alla situazione. Per intenderci, lo smorzamento offerto sarà diverso nel caso in cui stiate uscendo dalla prima variante di Monza o, diversamente, stiate semplicemente facendo manovra.

TAVOLOZZA Anche a livello di colorazioni ci sono piccole novità, due in particolare: Lime Green/Metallic Spark Black e un inedito Pearl Flat White/Metallic Spark Black, quest’ultima per ora solo appannaggio delle Americhe. Si parla in anticipo anche di prezzi: 14.299 US Dollars, quindi circa 330 dollari in più rispetto alla precedente versione. Ma sono prezzi americani che, tradotti in euro, lasciano il tempo che trovano. Per il resto, tutto già visto, tra cui il potentissimo motore buono per 200,1 cavalli a 13.000 rpm e 114,3 Nm a 11.500 rpm. Aspettiamo di vederla anche in Italia.


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