Autore:
Alessandro Codognesi

TUTTI GIÙ PER TERRA Anni fa, era il mercato delle sportive a essere il più inseguito. Poi è arrivato il turno delle maxi-enduro, quelle buone un po’ per tutto. Oggi, invece, vista la crisi e la poca liquidità della clientela, le Case motociclistiche stanno puntando tutto su prodotti entry level, e nel prezzo e nelle prestazioni. Kawasaki non è certo l’ultima arrivata, e per ampliare la sua gamma low cost, ha presentato in Indonesia questa Kawasaki Z250, figlia illegittima dell’odierna Ninja 300. Per ora, resterà appannaggio dell’Oriente ma è molto probabile che, una volta scandagliato il mercato, arrivi anche in Occidente e, quindi, anche da noi. Eccola in azione anche in video.

SPECS Per realizzare una moto low cost serve un progetto low cost, nulla di più semplice. Detto, fatto, gli ingegneri di Akashi hanno preso né più né meno la meccanica della Ninja 250, facendo tuttavia piazza pulita della carenatura (ma nemmeno poi tanto, guardando quanta ne è rimasta a coprire il noto bicilindrico). Per la Kawasaki Z250, quindi, potenza nell’ordine dei 30 cavalli e telaio a diamante in acciaio. A quanto pare, però, In Europa arriverà come Z300, utilizzando quindi la Ninja 300 come base meccanica: e circa 8 cavalli in più rispetto alla Z250 a fronte del medesimo peso (170 chili e spicci). Sia quel che sia, la Z250 sarà in vendita in oriente a un prezzo inferiore a 5.000 euro, disponibile bianca, rossa o nera.

FORMA E FUNZIONE L’estetica della Kawasaki Z250, invece, è quanto mai simile alla sorellona che abbiamo recentemente provato, la Z800. Naked aggressiva, con linee tese e codino all’insù, né più né meno come la sorella maggiore. D’altronde, il design della Z in Europa (ma anche nel resto del mondo) è sempre stato apprezzato, quindi perché non riproporlo anche in versione mignon? Resta solo da capire quando questa moto solcherà le nostre strade, andando a infastidire in primis le varie CBR250 e Inazuma…


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