Autore:
Michele Losito

EFFETTO NOVITA' Le foto della nuova Z1000SX circolano già da qualche giorno, ma l'effetto novità non è ancora svanito, perché questa moto rappresenta veramente qualcosa di nuovo nel settore e potrebbe rimescolare le carte fra le sportive per il prossimo anno. In fondo, le 1000 hypersport sono diventate oggetti per pochi, così come le 600 supersport. Entrambe, infatti, non offrono più quel minimo di praticità indispensabile per chi fa un uso quotidiano della moto e non disdegna di ospitare ogni tanto anche un passeggero.

ALTERNATIVA FUN La classica alternativa alle sportive vere è sempre stata la sport tourer, molto venduta all'estero e un po' meno in Italia. Forse anche perché le proposte attualmente sul mercato o sono fin troppo seriose - Honda CBF 1000 o Suzuki Bandit 1250 - oppure sono un po' troppo impegnative per vari motivi, come la costosa e velocissima BMW K1300S o la altrettanto costosa e potente Honda VFR 1200 F. La Z1000SX si presenta, invece, come una moto potente ma non estrema, comoda il giusto e dall'estetica aggressiva, oltre che dal carattere che si preannuncia votato al divertimento. L'unica alternativa vera alla Kawasaki parrebbe quindi la Yamaha FZ1 Fazer GT che, tuttavia, non sembra aver colpito il cuore del pubblico.

CAMBIO D'ABITO La Z1000SX parte dall'apprezzata base della Z1000 nuda e ne amplia le capacità turistiche; condivide con la nuda il telaio a doppio trave in alluminio, il motore da 138 cavalli e l'impostazione generale. La carena aggiunta è piuttosto attillata ma, grazie alla presenza di un ampio cupolino regolabile in altezza (su tre posizioni), è probabile che la protezione aerodinamica sia sufficiente anche per qualche gita più lunga della classica "sparata" domenicale. Cambiano anche alcuni accostamenti cromatici: il telaio si tinge in parte di alluminio e gli scarichi si fanno neri opachi.

PIU' COMFORT PER TUTTI Con la destinazione d'uso cambia anche leggermente la posizione di guida, che sfrutta un nuovo manubrio rialzato e in due pezzi. Il busto di chi guida è meno caricato ed entrambi i passeggeri possono contare su una porzione di sella più accogliente che sulla nuda. Il passeggero, in particolare, può ancorarsi a due nuove maniglie poste ai lati del codone, anche se la zona a lui riservata rimane comunque piuttosto rialzata rispetto al conducente e di dimensioni non certo esagerate.

FAMILY FEELING Le maniglie per il secondo trasportato ricordano molto quelle utilizzate sulla piccola sport tourer di casa, la E-6f, così come anche la nuova coppia di fari anteriore. Il family feeling con altri prodotti Kawasaki è perciò garantito e la nuova Z1000SX s'inserisce, da questo punto di vista, nell'alveo delle moto meno estreme dal punto di vista estetico, come si conviene a una moto destinata a un pubblico allargato ed eterogeneo. In questo senso, si comprende - e si apprezza, a dire il vero - la svolta "tradizionalista" data alla strumentazione, che ora sfoggia un bel contagiri analogico affiancato al classico display digitale zeppo di informazioni.

CARICHI PESANTI Al momento non c'è notizia di modifiche particolari alla meccanica o alla ciclistica della Z1000SX rispetto alla naked di partenza, per cui il lato "fun" di questa moto dovrebbe essere al di sopra di ogni sospetto, pur considerando un lieve aggravio di peso dovuto alla nuova dotazione turistica. Tale vocazione sarà anche ampliabile grazie ad un programma di accessori che prevede - stando alle foto ufficiali - borse rigide laterali e un bauletto centrale. Solo al momento del lancio definitivo, inoltre, si saprà se l'ABS sarà di serie o meno, così come sarà resa nota la gamma colori, mentre già da ora si sa che sotto la sella lo spazio è doppio rispetto alla Z1000 nuda, per cui - forse - sarà possibile riporvi almeno una tuta antiacqua.


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