Autore:
Paolo Sardi

SUL LUOGO DEL DELITTO Come in un giallo d'autore Husqvarna torna sul luogo del delitto e a un anno di distanza si ripresenta all'Eicma di Milano con un nuovo prototipo. Nel 2011 la protagonista dello stand era stata la Moab, mentre stavolta i riflettori saranno tutti (o quasi) per la Husqvarna Concept Baja, che versione 2.0 della moto apparsa lo scorso gennaio al New York International Motor Show (i link al relativo articolo sono qui in basso).

SEGRETO DI PULCINELLA Come dice il nome stesso la Husqvarna Concept Baja è considerata ancora un prototipo ma a osservarla bene appare evidente come la sue evoluzione l'abbia portata ormai a un passo dalla catena di montaggio, con fari, frecce e portatarga d'ordinanza. Non serve essere grandi fisionomisti per riconoscere in lei la base ciclistica e meccanica della recente monociclindrica a cinque marce TR 650 Terra, reinterpretata però in chiave rétro. Guardandola, la memoria corre alle moto utilizzate anche da Steve McQueen, come la Cross 400 resa immortale dall'attore con un salto a torso nudo.

OLD STYLE Il tratto distintivo più evidente è il serbatoio rosso con le guance argentate, che rispetto ai suoi antenati guadagna qualche spigolo in più. Altri segni particolari sono la sella piatta come un asse da stiro, il faro tondo, i due terminali di scarico con le protezioni bucherellate e i fianchetti che richiamano le targhe portanumero delle vecchie moto da regolarità. Sulla stessa lunghezza d'onda sono le gomme tassellate, calzate su ruote da 17 e 19 pollici.


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