Autore:
Marco Rocca

UN PO’ DI STORIA Spesso conviene fare un passo indietro per comprendere meglio i progetti futuri di una casa motociclistica. E’ il caso dell’Husqvarna che al Salone del ciclo e motociclo 2014 ha presentato la 401 VITPILEN. Ancora alla stadio embrionale di concept, sfoggia chiari richiami che la legano al passato del marchio. Erano gli Anni 20 e 30 quando, dopo aver provato varie configurazioni con ingombranti V-twin, la casa svedese scelse il design più compatto e leggero del motore monocilindrico. I più bravi ricorderanno modelli iconici dal nome impronunciabile come la Svartkvarna, la Drombagen e la Silverpilen. Ad ogni modo, il progetto originale di un monocilindrico stradale compatto e leggero è stato ripreso oggi reinterpretandolo in chiave moderna.  

COME DAL SARTO Compatta ed estremamente filante nelle linea, la nuova 401 VIT (il nome completo è troppo lungo da scrivere tutte le volte) è realizzata con perizia artigianale per offrire uno stile minimalista. Non so voi, ma in tutta sincerità la trovo davvero bellissima, ed elementi come le staffe porta faro e il faro stesso a led, vanno a tutto vantaggio di una pulizia delle linee esemplare. Ruote a raggi, sella da un posto e mezzo e scarico artigianale, chiudono il quadro di una moto che mi piacerebbe davvero vedere prodotta. Quanto alla parte tecnica, oltre alla forcella a steli rovesciati firmata WP e alla pinza anteriore ad attacco radiale, non si sa nulla quanto a potenza e coppia del mono. Certo è che con il suo peso piuma, stamperà il sorriso sulla faccia di chi avrà la fortuna di guidarla. 


TAGS: concept husqvarna husqvarna 401 vitpilen EICMA 2014: tutte le novità