Autore:
Stefano Cordara

VIVO E VEGETO C'è chi ormai da tempo ha recitato il de profundis per il motore due tempi e chi, invece, crede ancora molto in questo tipo di motore che dalla sua ha indubbi vantaggi. Leggerezza semplicità costruttiva e di manutenzione sono armi molto affilate che il 2T porta a suo vantaggio, inoltre c'è anche chi è convinto che con l'opportuno sviluppo questo motore possa anche essere ecologico. KTM crede fermamente nelle potenzialità del 2T e non è un caso che gli specialisti dell'enduro estremo utilizzino ormai solo questo tipo di motorizzazione.

DEBUTTO A SORPRESA Adesso nel segmento delle 2T arriva anche la Husaberg, marchio che, guardacaso, ruota nell'orbita KTM. Un evento quasi storico perché il nome Husaberg (marchio fondato dai tecnici transfughi di Husqvarna quando questa è stata acquistata da Castiglioni) è stato sempre legato alle enduro 4T.

MOTORI KTM Per la prima volta dopo 22 anni di storia, ci saranno così due Husaberg due tempi, la TE 250 e la TE 300, moto che utilizzano le stesse motorizzazioni delle KTM EXC 250 e 300 con cui condividono anche la doppia mappatura selezionabile direttamente da un interruttore al manubrio, la frizione idraulica e, soprattutto, l'avviamento elettrico.

BEN DOTATE
Ottima al solito la dotazione ciclistica che prevede forcella WP con cartuccia sigillata, stretta, piastre ricavate dal pieno, cerchi DID con mozzi lavorati a CNC, freni Brembo. Solo interventi di dettaglio invece per la gamma 4T che introduce anch'essa la forcella a cartuccia sigillata sulle enduro che adottano anche un telaio rinforzato. Per la Supermoto FS 570 arriva invece un nuovo disco anteriore.


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