Autore:
Stefano Cordara

MONSTERJAP Quando arrivò in Giappone, qualche anno fa, fu subito inevitabilmente definita "la Monster giapponese", per l'imbarazzante somiglianza con la naked made in Borgo Panigale. Molto apprezzata nel Paese del Sol Levante, la piccola Honda ha attraversato quasi 30 anni di mercato (la prima è del 1980) cambiando più volte estetica. E la somiglianza dell'ormai penultima versione con la nuda italiana più famosa non ha disturbato più di tanto gli stilisti, che quando hanno dovuto rimetterci mano hanno evoluto lo stile senza stravogerlo.

PASSAPORTO PER L'EUROPA Con l'ultimo rifacimento del 2009, però, Honda ha dato alla VTR anche il passaporto per l'Europa, dove pare proprio che sbarcherà a breve. Non in Italia comunque, ad essere interessati alla duemmezzo di Tokio sarebbero per ora la Spagna (dove le piccole cilindrate sono molto apprezzate) e qualche Paese del Nord Europa.

PICCOLA E RAFFINATA Peccato, perché con il lento risveglio del mercato delle duemmezzo anche da noi la VTR potrebbe avere qualche carta da giocare, soprattutto se proposta a un prezzo intelligente. È una naked classica, ben disegnata, leggera e con un motorino da leccarsi i baffi, un tipo di moto che anche in passato aveva dimostrato un certo gradimento in Italia (ricordate ad esempio la Suzuki TU 250X?). La tecnica, infatti, è davvero raffinata, il cuore che muove la VTR è un V2 di 90° raffreddato a liquido con distribuzione bialbero a quattro valvole per cilindro. Ad alimentarlo c'è l'ormai classica, per Honda, alimentazione PGM FI . Il tutto per una potenza di 30 cv a 10.500 giri con una coppia di 22 Nm a 8.500 giri, pare con una curva favorevole già dai bassi regimi.

TRALICCIO JAP Anche la versione 2009 della VTR conserva la ciclistica "Ducati style" confermando il telaio a traliccio d'acciaio abbinato a sospensioni tradizionali. La compattezza della moto è evidente dalle misure della sella a soli 745 mm da terra, dai 161 kg di peso, pneumatici 110/70-17 anteriore a 140/70-17 posteriore. La la VTR si propone come moto perfetta per chi cerca qualcosa di poco impegnativo ma allo stesso tempo divertente. La promessa di Honda è anche quella di un motore quasi astemio, capace di percorrere 40 km/l a 60 km/h. Se arrivasse anche da noi sarebbe un altro tassello importante per la famiglia delle moto 250 che ultimamente sta registrando tanti nuovi arrivi.


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