Autore:
Alessandro Codognesi

PRIMA IO! Fino a non molto tempo fa solamente KTM si prendeva la briga di presentare i nuovi MY prima di metà anno. Oggi, invece, nonostante ovunque si soffra la crisi, sembra che il mercato delle moto da cross/enduro sia in crescita e che le rispettive Case non aspettino altro che presentare al mondo la nuova gamma. Anzi, non aspettano proprio un bel niente, e a metà stagione i piloti si ritrovano con una moto già superata. Sia quel che sia, anche la Casa alata non aspetta fine campionato e seguendo le orme di Kawasaki e KTM presenta al grande pubblico le nuove Honda CRF450R e CRF250R, da sempre le race offroad di Honda.

SI GIOCA A 4 E MEZZO Le novità per la CRF 450 sono molte, anche se a un occhio non esperto potrebbero apparire di poca importanza. Il motore, in primis, ha ricevuto molti aggiornamenti. Maggiore spinta in uscita dalle curve con miglior controllo del comando del gas erano gli obiettivi degli ingegneri. All’uopo i nuovi condotti di aspirazione, la nuova distribuzione con incrocio delle valvole incrementato, valvole dal diametro maggiorato (+ 1 millimetro) e il rapporto di compressione aumentato (12,5:1 contro il precedente 12,0:1). La lista comprende anche un volano più pesante e una rimappatura alla centralina ECU, oltre che una nuova frizione a 6 dischi e un cambio a 5 marce ravvicinate, novità assoluta. Dulcis in fundo, per respirare a pieni polmoni la Honda CRF450R si concede un filtro d’aria più efficiente e un inedito sistema di scarico a doppio silenziatore.

CENTRO DI GRAVITA’ Il nuovo telaio a semi-doppia trave in alluminio da 9,35 kg è stato completamente riprogettato inseguendo la centralizzazione delle masse. La testa di sterzo e le travi principali del telaio si congiungono ora più in basso sul cannotto, più vicino al punto centrale che non alla parte superiore come avveniva sui modelli precedenti. Questa modifica abbassa il baricentro della moto, e, a detta degli ingegneri, aumenta la maneggevolezza in curva. Come per la Kawasaki KX450F la nuova Honda CRF450R adotta una forcella KYB ad aria, priva delle tradizionali molle elicoidali, che ha consentito una riduzione del peso di 800 g, così come si è ridotto notevolmente il peso non sospeso della forcella e della ruota anteriore. Nuovo è anche il forcellone in alluminio, che offre una maggiore rigidità grazie a una sezione più alta nella parte anteriore e centrale. Come dessert la nuova sella, più leggera e sottile.

NEWS DI SOSTANZA Per la Honda CRF250R le novità sono meno eclatanti. Come per la sorellona da 0,45 litri, anche per la 2 e mezzo le modifiche corrono nella direzione di maggior coppia ai bassi e medi regimi, lasciando invariata la potenza agli alti. Niente stravolgimenti meccanici, solo una bella rimappatura della centralina per aumentare il tiro e un nuovo design della marmitta, che tra le altre cose fa registrare al fonometro 2 dB in meno.

CICLISTICAMENTE DIVERSA Al reparto telaio le novità sono ancor meno sostanziali che nel motore, ma sono comunque degne di nota. Le quote rimangono invariate, ma la nuova forcella vanta molle con costante elastica maggiore e pistoni dal diametro maggiorato (da 35 a 37 mm). L’altra grande novità è costituita dal nuovo pneumatico anteriore, una Dunlop MX51 Geomax 80/100-21 dotata di una particolare carcassa che migliora la direzionalità e il feeling con l’avantreno.