Autore:
Michele Losito

GOCCIA A GOCCIA A ben guardare, alla tecnica dello "stillicidio" di informazioni aveva dato inizio proprio Honda lo scorso anno, con il rilascio passo-passo delle notizie sulla nuova VFR 1200F. Forse perché la nuova "Crossover" della Casa utilizza lo stesso motore, quindi, ecco che anche il disvelamento della più importante novità Honda del 2011 è fatto a poco a poco.

FACCIA CATTIVA A due settimane dall'EICMA, quindi, è il momento di dare uno sguardo a come sarà (più o meno) il frontale di questa nuova moto, grazie a un ulteriore sketch rilasciato da Honda nella giornata di oggi. Quel che è certo è che, se il disegno sarà confermato dalla moto in "carne ed ossa", questa Honda Crossover avrà uno dei frontali più aggressivi della gamma, con un bel faro trapezoidale incorniciato da una mascherina dallo scollo profondo, a simulare una presa d'aria centrale. Il plexiglass che completa il cupolino sembra essere abbastanza esteso in larghezza e meno in altezza, per cui la protezione aerodinamica potrebbe essere adeguata ma non da tourer vera. Ma è probabile che questo particolare potrà essere modificato attingendo alla lista degli optional

STRUMENTI SOSPESI La parte più originale, però, è quella formata dal supporto del faro, che sale con due bracci voluminosi ad incorniciare la strumentazione. Un po' come accade sulla Ducati Multistrada, quindi, questa zona della moto dovrebbe avere un'estetica "ariosa" e sportiva, a metà strada fra quella di una moto sportiva e la classica plancia super completa delle turistiche tradizionali. Insomma, questa Honda pare proprio voler esprimere la sua anima trasversale anche nei particolari...

LAST BUT NOT LEAST Dopo l'infornata di sole nuove colorazioni vista al Salone di Colonia di inizio Ottobre, perciò, possiamo ora dare un primo sguardo a una "vera" moto nuova sebbene, al momento, la Casa giapponese abbia rilasciato unicamente due sketch e poche informazioni tecniche. Si tratta di una novità importante per Honda, che si butta da par suo in uno dei segmenti più vivaci del mercato.

PRONTA A TUTTO Quello che conta, comunque, è che, anche con le poche informazioni rilasciate, la destinazione d'uso e le linee generali della più importante novità Honda per il 2011 sono ben identificabili e, soprattuto, decisamente interessanti: si tratta di una Crossover, una moto destinata, quindi, a soddisfare sia chi è alla ricerca di un mezzo divertente da guidare sulla maggior parte dei fondi stradali, sia chi vuole una moto pratica, con grandi capacità di carico e utilizzabile comodamente tutti i giorni.

ENDURONA? NO, GRAZIE È ovvio che qualche richiamo alle grosse enduro stradali che ora vanno per la maggiore non manchi, ma questa nuova Honda Crossover sembra più una versione in qualche modo civilizzata del concetto espresso da KTM con la sua SMT: una stradale pura dedicata al divertimento di guida, ma con doti di praticità elevate. Ovviamente, trattandosi di una giapponese (e di una Honda, soprattutto), il lato "fun" non dovrebbere essere così estremo come per la proposta austriaca, mentre sul lato della praticità ci si aspetta un livello simile a quello di una Transalp, però declinato in una forma più "di lusso".

CUORE SPORT TOURER Anche perché il motore scelto per questa moto inedita è nientemeno che il raffinato V4 della VFR1200F, rivisto però nella cilindrata: per lui si parla di una capacità "intermedia" (800 o 1000, se si prende come limite massimo i 1200 delle grosse enduro stradali), mentre le prestazioni si preannunciano esuberanti. I richiami al mondo enduro, comunque, si potranno ritrovare nella posizione di guida rialzata e nel manubrio ben sviluppato in larghezza per conferire il massimo controllo e il look adatto. Dallo sketch rilasciato si presume che le ruote saranno da 17" pollici, e il baricentro della moto posto più in basso rispetto a quanto accade su alcune concorrenti più vicine al mondo enduro.

TRASMISSIONE A SORPRESA Data la derivazione VFR, inoltre, la finale potrebbe essere a cardano, anche se per ragioni di costo Honda potrebbe aver deciso di passare a una più semplice trasmissione a catena. Possibile (magari in un secondo tempo) anche una versione equipaggiata con il sistema DCT, a doppia frizione automatica, che ha fatto il suo esordio proprio sulla VFR. Le linee generali della moto, infine, hanno tagli netti, che si rifanno al modo enduro, mentre le forme del serbatoio confluiscono nell'ormai imprescindibile "becco" frontale. La parte posteriore, invece, ricorda la CB1000R, per cui quanto a dinamismo la vista posteriore avrà poco da invidiare alle più cattive naked sportive in circolazione.

FAMIGLIA ALLARGATA In conclusione, chi si aspettava l'erede della Varadero (se non addirittura dell'Africa Twin), forse potrà rimanere spiazzato da questa Honda Crossover, ma la scelta del V4 è sicuramente distintiva, indicativa di una moto sicuramente di sostanza, mentre il concetto "crossover" è sicuramente più allineato a quanto richiede al momento il mercato. Ma non è finita qui: il V4, questa volta in cilindrata "piena" di 1200 cc, farà da base anche per un'altra novità che vedremo al Salone di Milano a partire dal 2 di Novembre. Ulteriori notizie sull'allargamento della famiglia V4, però, sono ridotte all'osso, e Honda dice solo che la seconda novità equipaggiata con questo motore sarà un concetto innovativo di motocicletta. Val la pena di fare un salto all'EICMA per vedere di cosa si tratta...


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