Autore:
Paolo Sardi

BRAVI, BIS Dopo le molte chiacchiere e le foto paparazzate degli scorsi mesi, all’Eicma di Milano Honda alza finalmente il sipario sulla sua nuova famiglia di bicilindriche 500, pensate in vista dell’entrata in vigore delle nuova normativa sulle patenti A2. L’operazione ricorda da vicino quella fatta sempre a Milano lo scorso anno, quando sulla passerella furono protagoniste le NC700 S, NC700X e l’Integra. Qui però tutto viene riproposto in scala leggermente minore e con una sportivetta al posto della moto-scooter a fare compagnia a una naked e a una sorta di enduro (molto) stradale.

GEMELLE DIVERSE A fare da denominatore comune alle tre Honda CB500F, CB500X e CBR500R è il motore, inserito a mo’ di diamante in un telaio d’acciaio, a sua volta identico per tutte le versioni. Dotato di una fasatura a 180°, con alimentazione a iniezione elettronica e raffreddamento ad acqua, questo bicilindrico da 500 cc è accreditato di 48 cv e di una coppia di 43,1 Nm.

ABS DI SERIE Quanto alla ciclistica, comuni sono anche la forcella da 41 mm e il mono posteriore con articolazione progressiva Pro Link, le ruote da 17” gommate 120/70 e 160/60, l’impianto frenante con disco anteriore a margherita da 320, posteriore da 240 e ABS di serie. Le misure caratteristiche coincidono per la CB500F e la CBR500R, che hanno interasse di 1.410 mm, cannotto di sterzo inclinato di 25,5° e avancorsa di 103 mm. La CB500X ha invece un avantreno leggermente più aperto, con il cannotto e 26,5°, che fa salire le altre due misure a 1.420 e 109 mm.

UNA E TRINA In questo modo la Honda CB500X sembra meglio attrezzata per digerire lo sconnesso e qualche strada bianca, forte anche di pneumatici semi-tassellati, di una protezione inferiore e di un manubrio rialzato. Per il resto, l’elemento più caratteristico della sua linea appare il cupolino che dà slancio al serbatoio da 17 litri culminando in un piccolo becco grigio, un tratto distintivo delle ultime factotum Honda. Non manca poi anche un’ampia sella in pezzo unico, mentre le due varianti stradali puntano su una soluzione sdoppiata per pilota e passeggero. Per la Honda CB500F i segni particolari sono invece rappresentati soprattutto dai grandi convogliatori del radiatore, mentre per la Honda CBR500R tutti i riflettori sono chiaramente per la carena attillata. Per queste ultime due versioni il serbatoio è da 15,5 litri.


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