UNA BASE TANTE MOTO Non c'è che dire, l'arrivo del nuovo motore bicilindrico nato con l'Integra ha portato una ventata di novità in Casa Honda che sta sfruttando a fondo il neonato bicilindrico per creare moto che, pur partendo da una stessa base sono piuttosto dfferenti tra loro. Una soluzione molto automobilistica questa, che lentamente sta arrivando anche nel mondo della moto. Finiti i tempi in cui si realizzavano motori e telai ad Hoc anche per un solo modello, ora i colossi della moto sfruttano al meglio l'economia di scala. Integra a parte, le nuove NCS sono motorette interessanti, la X in particolare, un po' stradale un po' enduro, che in un certo senso possiamo dire rappresenti la Transalp del futuro.

MOTO PER TUTTI La nuova NC700X segue una tendenza di mercato sempre più forte, che va incontro all’esigenza di allargare il numero di motociclisti, abbassare la loro età media, rendere accessibili le due ruote a un pubblico sempre più vasto e non necessariamente disposto a spendere cifre ingenti per una moto. Honda prova a rompere gli schemi con questo modello che ripropone le caratteristiche tecniche della naked NC700S: motore bicilindrico in linea di 670 cc con distribuzione monoalbero e 4 valvole per cilindro, telaio a diamante in tubi di acciaio, posizione di guida comoda ed efficace.

ABS DI SERIE Di serie c’è il sistema frenante integrale, cioè con intervento combinato sui due assi, associato all’antibloccaggio ABS. Rispetto alla naked, le sospensioni di questa crossover hanno maggior escursione, coerentemente con la destinazione di utilizzo del modello. Il design tradisce evidenti affinità con la Crossrunner, la V4 realizzata sulla base della nota e apprezzatissima VFR 800. Honda ha sviluppato anche una versione con cambio sequenziale a doppia frizione DCT, che permette due modalità di funzionamento: manuale con intervento sulle levette poste sul blocchetto sinistro, e automatico con due funzionalità, la più tranquilla Drive e la grintosa Sport.

DUE CILINDRI POCA BENZINA Il bicilindrico della NC700X ripropone per la distribuzione la soluzione che è stata sviluppata per le Honda da cross ovvero la testa di tipo UNICAM (monoalbero in testa molto compatto, 4 valvole per cilindro) già utilizzata anche sul V4 da 1200 cc che equipaggia la VFR e la nuova Crosstourer. Potenza e coppia massime variano per le due versioni: con cambio manuale i dati dichiarati sono di 47,7 cv (35 kW) a 6250 giri/min e di 62 Nm a 4750; con cambio DCT, 51,8 cv (38,1 kW) e 60 Nm. Un motore che consuma anche veramente poco, visto che promette 27 km/l di consumo dichiarato. Quattro le basi cromatiche proposte: Darkness Black Metallic, Digital Silver Metallic, Pearl Sunbeam White e Magna Red.


TAGS: honda dct eicma 2011 honda nc700x