Autore:
Paolo Sardi

FALSA MAGRA Tutto è relativo, si sa, e così può capitare anche che una moto possa definirsi Slim anche se, una volta messa sulla bilancia, fa fermare l’ago a quota 305 kg. Il mezzo in questione è la Harley-Davidson Softail Slim, nuova versione minimalista che va a strizzare l’occhio agli amanti del genere old school. A legittimare l’uso del nomignolo è l’adozione di gomme meno panciute del solito e di sovrastrutture dell’aspetto più smilzo rispetto a quelle in carne del resto della famiglia Softail.

SEGNI PARTICOLARI A dare alla Harley-Davidson Softail Slim un tocco da bobber classica sono il piccolo parafango anteriore, le luci posteriori che fanno tutt’uno con le frecce e la sella monoposto, sistemata a soli 650 mm da terra per permettere anche ai fantini di appoggiare bene i piedi. Altri segni particolari sono le pedane a mezzaluna, il largo manubrio Hollywood con traversino centrale in stile anteguerra e la strumentazione Cat Eye piazzata sul serbatoio Fat Bob da 18,9 litri.

IL CHIP AIUTA Se l’occhio ha la sua parte con particolari tradizionali, l’elettronica è una presenza discreta ma che semplifica comunque la vita. La frenata può così contare sull’Abs di serie e standard è anche l’antifurto Smart Security System con telecomando dotato di funzione di riconoscimento a distanza. La Harley-Davidson Softail Slim è venduta a partire da 19.500 euro e i colori disponibili sono tre: Vivid Black, Denim Black e Ember Red Sunglo. A fare da denominatore comune a tutti c’è il motore da 1.690 cc (o 103 pollici cubi, per dirla all’americana) verniciato a polvere nera, con coperchi delle valvole lucidati e scarichi Shotgun cromati tagliati a fetta di salame.


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