Autore:
Andrea Rapelli

GLOBETROTTER Lo vedi dalla capacità del serbatoio, che la Ducati Multistrada 1200 Enduro è una globetrotter vera. Trenta litri la capacità, invece dei 20 riservati alla Multi normale. Per 450 km, dichiarati, di autonomia. Ma c'è anche tanto altro.

I AM ELECTRONIC A cominiciare dall'elettronica. Che aiuta, di giorno come di notte. Per chi viaggia anche nelle ore piccole ci sono fari full-Led cornering, capaci di seguire ogni piega della strada. Perfino i pulsanti sul manubrio s'illuminano. Per scegliere fra i quattro Riding Mode (Touring, Sport, Urban, Enduro) oppure fra gli otto livelli di Traction e Wheelie Control, avrete a disposizione una scenografica strumentazione su pannello TFT con display a colori da 5".

TIPA PROTETTA Se l'anima da viaggiatrice si nota anche dal cruise control e dall'aiuto nelle partenze in salita, quella da enduro salta fuori in tanti altri particolari, piccoli e grandi. I fianchi in alluminio, oltre ad arricchire la vista laterale della moto, proteggono il serbatoio. Così come il paramotore: i sassi non fan paura. E ancora: le pedane pilota hanno inserti in gomma rimovibili e sono realizzate in microfusione d'acciaio, il pedale del cambio ha la parte terminale snodata, per evitare scomode rotture. Quello del freno, invece, si regola su due altezze, per adattarsi alla guida in piedi.

SI GUIDA ANCHE IN PIEDI A tal proposito, il manubrio di questa Ducati si è alzato di 50 mm e la sella è stata sagomata per non intralciare in fuoristrada, così come i braccetti degli specchi retrovisori. E le sospensioni Sachs? Fanno la loro parte: oltre ad avere un'escursione ruota da ben 200 mm, sono di tipo semi-attivo. Perfino lo scarico è pensato per resistere in offroad: così alto, è protetto dai guadi più profondi. 


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