Autore:
Alessandro Codognesi

È IL DESTINO Ci sono da sempre i genitori un po’ così, quelli che chiamano i figli con nomi stranieri. L’italiano che si chiama William, l’inglese Antonio e così via. Così è successo anche per la Destino Samurai, una custom bike dai genitori australiani (i ragazzi di Destino Custom Garage) ma giapponese di nome. Una cruiser molto speciale, non fosse altro che per la sua esclusività: verrà prodotta in soli quattro esemplari l’anno e solo se i ragazzi di Destino Custom Garage accetteranno di produrla per voi.

PUNTI CHIAVE Il parto è stato lungo e doloroso a detta di Jimmy e Nik (proprietari di Destino Custom Garage) ma alla fine ce l’hanno fatta: dopo 9 mesi di sudore e metallo, la Destino Samurai può finalmente mostrare con orgoglio il suo bel tsuba sul serbatoio, un paramano utilizzato per le antiche spade leggendarie. A parte questo dettaglio, comunque, il resto è attuale: il motore è un bicilindrico Yamaha da 1.100 centimetri cubi, mentre il telaio è un doppia culla chiusa in acciaio.

MR BOBBER D’altronde, lo stile della Destino Samurai si avvicina molto al bobber: ruote a raggi con tanto di gommone, manubri bassi che più bassi non si può e specchietti addirittura risvoltati all’ingiù, tutta roba tipicamente bobber. Non temete, però, se state già pensando a posizioni di guida da cammellai: sappiate che Jimmy e Nik realizzano la moto su misura del cliente finale. Resta una domanda: ci saranno in giro per il mondo quattro originaloni che desiderano la Samurai?