Autore:
Stefano Cordara

CRESCITA Anche la Derbi si unisce al "club degli amici del 300", cilindrata che ormai ha praticamente rimpiazzato del tutto la "vecchia" 250. Un upgrade ormai necessario per mantenersi al passo con i tempi e per restare interessante a livello di mercato.

22 CAVALLI Tanto più che per un veicolo come il Rambla presentato come sportivo offrire qualche cavallo in più non è affatto un male. Inutile dire che il motore che arriva sullo sprintoso Rambla è il Piaggio Quasar da 278 cc capace di 22,5 cv a 7250 giri, uno dei migliori motori della categoria capace di prestazioni davvero sportive.

PARENTI STRETTI Come accade quindi per il cugino (quasi fratello) Aprilia Sportcity anche il Rambla sposa la praticità della pedana piatta e delle ruote alte, con la sportività di un motore di ultima generazione. La ciclistica è confermata, il Rambla conserva le ruote da 15 pollici equipaggiate con pneumatici 120/70 all'anteriore e 130/80 al posteriore.

DOPPIO DISCO Ben dimensionata la forcella con steli da 35 mm e 80 mm di corsa, mentre per i freni siamo decisamente sul generoso visto che all'anteriore frena un doppio disco da 260 mm e al posteriore un disco singolo da 220 mm. Sella a 775 mm e peso limitato in 144 kg chiudono il quadro di uno scooter che vuole farsi largo nel segmento dei 300 a ruota alta.


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