Autore:
Stefano Cordara

REGALONE Volete farvi un regalo di Natale un po' fuori dal comune? Eccovi la possibilità: basta andare sul sito della Confederate e cercare di accaparrarsi una delle pochissime P120 Fighter in vendita. La Fighter è la terza moto della "gamma" Confederate, costruttore della Lousiana che ha puntato tutto sull'esclusività delle sue proposte, non solo meccanica ma anche e soprattutto stilistica.

OLTRE AL TELAIO NIENTE Moto iperessenziali, dove anche la sella è quasi vissuta come una presenza fastidiosa, tanto che è ridotta ai minimi termini. Va da sé che le Confederate, a modo loro, hanno fatto tendenza. Anche la CR & S Duu, brillante realizzazione nostrana, trae ispirazione da queste moto.

ESTREMA La Fighter estremizza ancor più il concetto dell'essenzialità già introdotta dalle precedenti Hellcat e Wraith; il telaio è realizzato da un grosso tubo in lega aeronautica 6061 (la stessa lega è utilizzata anche per il forcellone, per la forcella e in generale per ogni parte in alluminio).


TUTTO IN UNO Lo stesso tubone ha funzione anche di serbatoio per l'olio e per la benzina togliendo quindi di mezzo questi "fastidiosi" elementi aggiuntivi. Le sovrastrutture semplicemente assenti, la Fighter è davvero quel che si dice "un telaio, un motore e una sella". In parole povere, il distillato della motocicletta.

160 CV Distillato però che quanto a grado alcoolico non scherza per niente. Il bicilindrico a V da 1966 cc che la muove è, infatti, capace di 160 cv e di 180 Nm per prestazioni diremmo… interessanti gestite da una cambio a 5 rapporti ravvicinati con la classica primaria a cinghia dentata rigorosamente "en plen air". Alla originalità stilistica la Confederate aggiunge anche quella tecnica, visto che di forcella in Lousiana non ne vogliono nemmeno sentire parlare.

QUADRILATERO La sospensione anteriore (tutta costruita in alluminio 6061 lavorato dal pieno) sfrutta lo schema a quadrilatero per azionare un singolo ammortizzatore piazzato davanti al cannotto. Al suo cospetto, e al cospetto dell'incredibile struttura di alluminio che scendendo dal telaio fascia il motore e lo scarico, il forcellone con capriata superiore e schema cantilever per l'ammortizzatore appare fin troppo normale, perfino scialbo.

SOLO 50 Saranno solo 50 le Fighter costruite, esemplari numerati, naturalmente, 25 in numeri romani e 25 in numeri arabi. Il prezzo? Non pervenuto, ma che importa? Per oggetti come questo il prezzo è l'ultima cosa che influenza un possibile acquisto.


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