Autore:
Alessandro Codognesi

IL RITORNO Era da un po’ di anni che non si sentiva parlare di Bultaco. Più precisamente, era il lontano 1983, anno di chiusura dell’azienda spagnola. Ma pochi giorni fa, a Londra, si è tenuta la presentazione di un nuovo modello, la Bultaco Rapitàn, una moto elettrica che punta a rilanciare il Marchio in tutto il mondo. L’ambizione è alta, forse troppo, ma la storia è dalla sua parte: con Bultaco gente come Angel Nieto ha vinto mondiali velocità, senza contare le gloriose moto da enduro degli anni che furono. Ma oggi, tutto cambia: la Rapitàn sarà una moto elettrica, con centro di R&D a Madrid e produzione a Barcellona (totalmente spagnola quindi).

LA MOTO Scendendo nel dettaglio, la Bultaco Rapitàn è un’elettrica in stile crossover-naked con motore elettrico (fatto totalmente in Casa) capace di 45 kW (circa 61 cavalli) e 125 Nm di coppia massima. Questo, accoppiato ai soli 189 chili della moto (quasi un record per un’elettrica!), le permette di raggiungere i 145 km/h e, grazie alle batterie agli ioni di Litio, di avere un’autonomia tra i 140 e i 200 km a seconda dell’utilizzo. Il sistema Bultaco IDS poi limita al minimo il sollevamento dellla ruota posteriore in staccata, così da massimizzare il recupero dell’energia in frenata/decelerazione. Durante la presentazione poi, Bultaco ha svelato anche il concept Rapitàn Sport, una versione più simil-naked e che dovrebbe privilegiare le prestazioni pure. Staremo a vedere.