Autore:
Alessandro Codognesi

SEMPRE DI PIÙ È un dato di fatto che, vuoi o non vuoi, l’elettrico stia prendendo sempre più piede in campo motociclistico. Troppe emissioni, sia gassose sia sonore, i normali motori termici sembrano destinati al pensionamento, prima o poi. O forse no? Sia come sia, molti credono nella propulsione elettrica, e del gruppo fa parte anche la BRD Redshift, una duale moto elettrica, disponibile in versione motard o cross, a seconda delle tendenze.

SPECS D’altronde, le specifiche tecniche della piccola BRD Redshift sono decisamente succulente, proprio come volevano i suoi ideatori. Il team infatti, composto da piloti, ingegneri, designer e quant’altro, aveva in mente una moto facile e divertente da subito, ma comunque in grado di competere anche sui campi di gara. All’uopo, entrambe le versioni della Redshift saranno equipaggiate con un propulsore da circa 40 cavalli che, accoppiati al peso ridotto a 114 chili (uno in meno per la versione MX), dovrebbero garantire una velocità massima di circa 135 km/h, in linea quindi con una odierna 250cc. Autonomia? Si parla di 80 chilometri circa.

ALSO THE OTHERS Anche la componentistica della BRD Redshift è da prima della classe: su entrambe infatti troviamo sospensioni tradizionali (forcella upside-down e monoammortizzatore) completamente regolabili, telaio perimetrale in alluminio e pinza anteriore radiale per la versione motard.

QUANTO MI COSTI Tecnologia al top, prezzo…al top: si parla di 15.495 dollari per la versione motard e 14.995 per la più economica MX, quindi rispettivamente circa 11.750 e 11.370 euro. Entrambe le moto sono pre-ordinabili online, dal sito ufficiale della casa.