Autore:
Giulio Scrinzi

PIÙ SICUREZZA Mentre per le auto è più semplice realizzare degli accorgimenti per una guida più sicura, per le moto questo problema diventa decisamente più ostico da affrontare. Un argomento sul quale sta intervenendo Bosch con l'intento di azzerare gli incidenti mortali per i motociclisti nel traffico stradale. Le soluzioni proposte dall'azienda tedesca sono molteplici: Adaptive Cruise Control, Forward collision warning e Blind spot detection sono solo alcuni dei dispositivi che troveremo presto sulle moto di oggi, già provviste di ABS e MSC (Motorcycle Stability Control) in grado di reagire in maniera intelligente e con una rapidità d'intervento aumentata rispetto ai sensi di una persona.

I SISTEMI PER LE MOTO DI OGGI Per quanto riguarda i sistemi che saranno installati dal 2020 su alcuni modelli di moto di prestigio come Ducati e KTM troviamo innanzitutto l'Adaptive Cruise Control, che regola la velocità del veicolo in base al flusso del traffico e mantiene la distanza di sicurezza necessaria. Al suo fianco ci sarà il Forward collision warning, un sistema di allarme di collisione che si attiva se rileva un veicolo pericolosamente vicino e riduce il rischio di tamponamento. Non ultimo il Blind spot detection, che tiene monitorato l’intero campo visivo intorno alla moto per aiutare i motociclisti a cambiare corsia in modo sicuro, rilevando i punti ciechi e gli oggetti difficili da vedere da parte del pilota. Questi sistemi, inoltre, affiancheranno i già presenti ABS, che nella sua ultima versione ideata da Bosch permette di ridurre drasticamente il rischio di bloccaggio delle ruote, e MSC, quel Motorcycle Stability Control che monitora i parametri della moto regolando la frenata elettronica e l'accelerazione in modo istantaneo per una migliore esperienza di guida.

I PROGETTI PER LE MOTO DEL FUTURO Ma la ricerca di Bosch non finisce qua, perchè l'azienda tedesca ha già in mente alcune soluzioni per le moto del futuro: uno dei questi è quello che vuole attenuare lo slittamento della moto in caso di fondo stradale dove sono presenti foglie bagnate, una perdita d'olio oppure della ghiaia. L'idea è quella di avere un sistema che riporti la moto in traiettoria riducendo il rischio di caduta. La presenza di un radar, inoltre, capterebbe la realtà esterna in maniera più efficace, soprattutto per quanto riguarda la percezione dello spazio attorno alla moto. Ma non è tutto, perchè in futuro Bosch pensa già anche alla comunicazione intelligente tra auto e moto attraverso le WLAN pubbliche su alcuni dati come la situazione del traffico. In caso di necessità, infine, saranno introdotte anche l'eCall, chiamata d'emergenza nel caso in cui il motociclista rimanga coinvolto in un incidente, la Breakdown Call, che chiama l'officina più vicina se la moto andasse in panne, e la Information Call, che costituisce un utile assistente per trovare, ad esempio, la stazione di rifornimento più vicina.


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