Autore:
Paolo Sardi

ARRIVO PUNTUALE Che sarebbe finita così, con il lancio di una BMW R nineT Scrambler, era chiaro da tempo, quanto meno da quest'estate, quando al Wheels and Waves la Casa di Monaco ha presentato la Path 22: etichettata come concept bike, quella moto aveva tutto il sapore di una prova generale, destinata ora a tradursi in realtà sotto i riflettori dell'Eicma. Per quanto prevedibile fosse il suo arrivo, la R nineT Scrambler non rischia comunque di essere snobbata, dato che ha tutti i numeri per catalizzare l'attenzione dei visitatori dello stand.

INGREDIENTI L'ingrediente principale della ricetta messa a punto in Baviera è senza dubbio lo scarico, che corre basso fin sotto il piede sinistro del pilota per poi puntare in alto e sdoppiarsi a Y in due silenziatori sovrapposti. A differenziare la BMW R nineT Scrambler dalla sorella roadster sono però anche numerosi altri particolari, a partire dalla sella in pelle marrone con cuciture a vista. Con la sua imbottitura sottile, aiuta a ridefinire la posizione di guida rendendola più eretta, con la comlicità del manubrio rialzato e di pedane più basse. Come ogni scrambler che si rispetti, anche questa BMW sfoggia sospensioni dalla corsa allungata (125 mm per la forcella tradizionale, con tanto di soffietti a protezione degli steli, e 140 per monobraccio posteriore), mentre i cerchi a raggi sono un optional. La moto è fornita di serie con cerchi in lega dalle razze piuttosto sottili, che possono comunque montare anche pneumatici tassellati (un quadro degli equipaggiamenti è in uno dei due pdf allegati, mentre l'altro riassume tutti i dati tecnici). Inutile dire che le possibilità di personalizzazione sono praticamente infinite ma già nella sua configiurazione standard la moto fa un figurone. Il merito va soprattutto al serbatoio di lamiera da 17 litri in colore monolith metallizzato opaco, che contrasta con la verniciatura nera di molti componenti ed è in perfetta sintonia con altri dettagli in alluminio anodizzato naturale

SINGOLA O MATRIMONIALE Venendo al sodo, la BMW R nineT Scrambler adotta il classico boxer da 1.170 cc raffreddato ad aria e olio, accreditato di 110 cv e 116 Nm di coppia e capace di rientrare nei limiti della norma Euro 4 grazie a una nuova mappatura della centralina. As usual, il motore è anche parte stressata della ciclistica, che, nella zona posteriore, può essere configurata in due modi, per un uso con passeggero oppure in solitaria, smontando il telaietto ausiliario e adottando una coda più rastremata. Un giro nella galleria immagini però, permette di apprezzare la moto meglio di quanto facciano mille parole...


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Dati_Tecnici_BMW_R_nineT_Scrambler.pdf 82 Kb
Equipaggiamenti_BMW_R_nineT_Scrambler.pdf 61 Kb