Autore:
Andrea Rapelli

SICUREZZA BMW Motorrad, Honda e Yamaha hanno avviato una collaborazione per migliorare ed implementare le applicazioni C-ITS (Cooperative-Intelligent Transportation Systems) sui veicoli a due ruote. In modo da arrivare, fra 5 anni – quando queste applicazioni verranno introdotte sul mercato – già con un buon bagaglio di esperienza. L'obiettivo? Aumentare la sicurezza del popolo delle due ruote, naturalmente.

ITS Per capirci, i sistemi ITS funzionano grazie all'integrazione di tecnologie di comunicazione che permettono ai veicoli di parlarsi fra loro, con benefici per tutti gli utenti della strada. Un esempio piuttosto semplice– già presente nelle auto – è il navigatore capace di segnalare eventuali ingorghi e, quindi, calcolare un percorso alternativo.

VISIBILI Sulle moto, però, i sistemi ITS serviranno a farci vedere meglio dagli automobilisti. Che, grazie ad un avviso (luminoso e/o sonoro), verranno avvisati quando un veicolo a due ruote si sta avvicinando, in particolari condizioni di traffico. Con ovvi benefici in termini di sicurezza. Tutto ciò avverrà grazie alla tecnologia wireless: la sfida, sulle moto, sarà anche quella di integrare alla perfezione antenna e centraline, che dovranno essere resistenti – a differenza di quelle montate sulle auto – ad acqua, polvere e vibrazioni.


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