Autore:
Stefano Cordara

UNA NUOVA G L'arrivo della serie "G" (peraltro con risultati ben poco lusinghieri) e soprattutto delle nuove bicilindriche F 800 GS e F 650 GS (ricordiamo 650 solo di nome, ma con motore bicilindrico 800 cc) sembravano aver tolto definitivamente spazio alla mono bavarese, che, infatti, è sparita lentamente dai listini. Non da tutti però, perché la monocilindrica seiemmezzo ha continuato a vivere in alcuni mercati cambiando praticamente solo il nome e tagliando il prezzo di parecchio rispetto alla versione precedente (ne parlammo anche su MotorBox qualche tempo fa).

UN L(E)ONCIN NEL MOTORE Il motivo di tanta generosità? Semplice, il motore monocilindrico da 652 cc è ora costruito in Cina (su progetto e specifiche BMW ovviamente) nelle fabbriche della Loncin e realizzarlo costa molto meno. Del resto non è una novità, questa, qualunque costruttore mondiale, ormai, ha fabbriche nel paese della grande Muraglia; la BMW non è da meno, Loncin, costruisce ormai da tempo tutti i motori della serie G (XCountry, XChallenge Xmoto), con cui il monocilindrico della G 650 GS (48 cv a 6.500 giri, coppia 60 Nm a 5.000) ha evidentemente moltissimo in comune.

BEVE POCO Un motore valido, capace di prestazioni soddisfacenti (170 all'ora per la versione full power, 145 per la depotenziata a 34 cv) e anche di consumi ridotti. BMW dichiara 30 km/litro a 90 all'ora. Motore a parte, il montaggio della G650GS avviene nella fabbrica BMW di Berlino Spandau. Se prima però si trattava in pratica di continuare la produzione di una moto precedente per venderla solo in alcuni Paesi, per il 2011 BMW ha deciso di dare nuova vita al modello rivedendo completamente estetica e dotazioni.

RINNOVATA La nuova BMW G 650 GS ha infatti un look molto più "fresco", adotta ruote in lega invece che a raggi, un nuovo faro anteriore asimmetrico e una strumentazione inedita (digitale e analogica) che rimpiazza quella precedente con doppio "orologio". E, come per tutte la BMW, anche la G 650 GS può avere tre altezze diverse della sella (780 mm è lo standard ma si può salire a 820 o scendere a 750), mentre l'ergonomia è stata modificata grazie al rifacimento del serbatoio (sempre sotto la sella ma più snello nella zona centrale) e al manubrio di foggia diversa rispetto al precedente. L'ABS è previsto come optional, così come tutta la serie di accessori originali BMW che accompagnano ogni modello della Casa bavarese.

QUESTIONE DI LETTERA? NON SOLO Insomma è cambiata la lettera, non la sostanza anche se la BMW G 650 GS non è proprio quella di prima ma una moto piuttosto rinnovata, con un obbiettivo importante, attirare nuovi clienti verso il marchio bavarese. Sarà lei, infatti, la BMW più economica in listino, probabilmente con un prezzo attorno ai 7.000 €, o giù di li.


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