Autore:
Stefano Cordara

SULLA SCENA Di Benelli non si parla molto sui giornali e sui media in generale. In realtà, da qualche tempo a questa parte a Pesaro ci sono persone che stanno lavorando giorno e notte per far tornare il marchio al livello che merita. La proprietà cinese ha messo in mano l’azienda a manager e tecnici di grande esperienza (molti di loro provengono da Yamaha Italia) e lentamente la Benelli torna a far parlare di sé. Un po’ con gli scooter, mezzi destinati a “fare cassetta”, e un po’ con le moto, come quest'ultima TNT R16, che sono state aggiornate e migliorate anche per quel che riguarda la qualità costruttiva.

LA GAMMA SI ALLARGA Insomma, di lavoro ce n’è e la gamma 2011 continua ad arricchirsi di nuovi modelli; dopo le Century Edition adesso è il momento della TNT R160 che è pronta per arrivare dai concessionari. La R160 è la massima espressione sportiva della naked pesarese, modello che nonostante qualche primavera sulle spalle continua a piacere un sacco, forse anche perché quando fu presentata la TNT era davvero avanti. La R160 nasce sulla base delle esperienze fatte da Benelli nel campionato italiano Roadster (nel 2009, ci correvo anche io, una TNT guidata da Lorenzo Segoni si piazzò seconda in campionato) e da quella moto deriva il motore tre cilindri da 1.130 cc portato per l’occasione alla soglia dei 160 cv (157,8 per l’esattezza) erogati a 10.200 giri con una coppia massima di 12,2 kgm a 8.200 giri, valori che piazzano la Benelli TNT R160 nell’olimpo delle naked più potenti al mondo.

FRIZIONE A SECCO Il motore è stato aggiornato nel rapporto di compressione (da 11,2 a 12,5:1) e nelle mappature. Anche lo scarico è nuovo con silenziatore in carbonio e tra le novità segnaliamo l’arrivo della valvola parzializzatrice allo scarico. La novità più in vista è poi senza dubbio la frizione a secco con antisaltellamento, lasciata appositamente “en plein air” per sottolineare l’indole sportiva della moto.

WAVE, CHE DISCHI! La ciclistica è quella che ben conosciamo con i due grossi tubi in acciaio che si innestano in piastre laterali di alluminio e con il monobraccio posteriore in acciaio, che riprende lo stesso schema del telaio. Le novità arrivano invece dai freni che confermano il materiale Brembo (pinze monoblocco anteriori) con però l’arrivo di nuovi dischi wave. Addirittura tre le misure omologate del pneumatico posteriore. Di serie la TNT R160 arriva dai concessionari con il 190/55 ma sono omologati anche il 200/50 e il 180/55. Un po’ di numeri : il peso in ordine di marcia della Benelli TNT R160 è di 215 kg, l’interasse di 1443, l’assegno da staccare è di 13.900 €.


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