Autore:
Alessandro Codognesi

LA NAKED Ci sono moto che, per loro stessa natura, faticano a rientrare in una certa categoria. Prendete la Tuono: fin dalla prima versione bicilindrica, la definizione di naked le è sempre stata un po’ stretta, troppo estrema per essere usata in coppia al lago, ma pur sempre senza le carene e i semimanubri. Oggi, la nuova Aprilia Tuono V4 R ABS 2014 affila gli artigli e, volendo sottolineare la sua supremazia sulla concorrenza, si fa più potente, più sofisticata e anche più comoda. Rimane però in offerta: 16.100 euro, comprensivi di tutta la dotazione elettronica.

DEVO STAR SEDUTO! Dopotutto, una lamentela che mossi anch’io quando provai a suo tempo la Tuono era proprio relativa al comfort su strada. Va bene le prestazioni, ma è pur sempre una nuda da utilizzare tutti i giorni per andarci in ufficio: la sella era decisamente troppo scomoda. Ascoltando questa e altre preghiere, la nuova Aprilia Tuono V4 R ABS adotta una nuova sella, più imbottita, per non farvi perdere le otturazioni sulle buche più secche. È nuovo anche il serbatoio, più capiente (18,5 litri) e dalla nuova ergonomia, per adattarsi meglio alle gambe di chi guida.

LION ENGINE A livello di meccanica pura, la Aprilia Tuono V4 R ABS 2014 riceve un po’ gli stessi aggiornamenti avvenuti sulla RSV4 ABS, a partire dal motore. Pur rimanendo il muscoloso V4 a 65°, il diagramma di distribuzione è stato rivisto, i cornetti di aspirazione ora sono fissi e più lunghi di 20 millimetri, il volano dell’albero motore ha più inerzia, ci sono meno attriti interni, è nuovo l’impianto di scarico ed è stata accorciata la rapportatura nelle prime tre marce. In totale, ora ci sono 170 cavalli a 11.500 giri (quasi tre in più) ma sempre 111,5 Nm a 9.500 giri. Rimangono invece i 185 chili di peso a secco (senza liquidi e senza batteria). Come dite, bastavano anche i 167 cavalli di prima?

FORCA DIVORZIATA A livello di ciclistica, le modifiche non sono così rilevanti, anche se là davanti ora c’è una nuova forcella, una Sachs da 43 millimetri, con le regolazioni dell’idraulica in compressione ed estensione separate “one by one”, mentre su entrambi gli steli ci sono i registri del precarico molla. È nuovo anche il setup standard delle sospensioni, ridefinito per avere una risposta più confortevole sulla pubblica via. È nuovo inoltre l’impianto frenante anteriore, dotato ora di pinze monoblocco ad attacco radiale Brembo M432 e dischi in acciaio da 320 millimetri, con la particolarità delle piste frenanti di altezza ridotta e foratura asimmetrica.

ELECTRONIC Il maggior lavoro svolto dai tecnici ha riguardato la parte elettronica della moto. Il nuovo APRC della Tuono comprende come sempre l’ATC (Aprilia Traction Control), il controllo di trazione regolabile in corsa, che guadagna nuove logiche d’intervento. Ora infatti la percentuale di slittamento ammesso cambia anche in funzione della velocità in curva, per un comportamento ancora più omogeneo. L'AWC (Aprilia Wheelie Control), il sistema di controllo d’impennata, è ricalibrato per essere ancora più dolce. Confermati in toto, invece, l'ALC (Aprilia Launch Control), il sistema di asservimento alla partenza, e infine l’AQS (Aprilia Quick Shift), il cambio elettronico per cambiate fulminee senza chiudere il gas.

FRENA FRENA Oltre all’APRC di seconda generazione, la nuova Tuono adotta di serie un inedito sistema ABS. Chiamato ABS 9MP, è sviluppato in collaborazione con Bosch ed è particolarmente evoluto. Il sistema, dal peso contenuto in soli 2 chili, adotta una strategia d’intervento chiamata RLM (Rear wheel Lift-up Mitigation) che limita il sollevamento della ruota posteriore nelle frenate più decise. Inoltre è disinseribile e regolabile su tre livelli d’azione. Si parte dal Livello 1 Track, dedicato alla pista, che agisce su entrambe le ruote e garantisce la massima prestazione possibile, anche nelle frenate più intense a qualsiasi velocità. Con questa strategia l’RLM è disattivato. Il Livello 2 Sport è dedicato invece alla guida sportiva su strada, agisce su entrambe le ruote ed è combinato con il sistema di antiribaltamento RLM il cui intervento è progressivo in base alla velocità del veicolo. Infine il Livello 3 Rain è pensato per la guida su fondo con scarsa aderenza, agisce su entrambe le ruote ed è abbinato al sistema di antiribaltamento. Ognuna delle tre mappature dell’ABS può essere combinata con le tre mappe del motore (Track, Sport, Road).