Autore:
Luca Cereda


smogCOLPO DI CODA
Il colpo di coda del governo uscente porta ai motociclisti un piccolo regalo. Nel calderone del decreto "Milleproroghe" , infatti, c'è anche un rilancio degli incentivi alla rottamazione, più generoso e conveniente di quello precedente. Il cambio tra vecchio e nuovo regime di incentivo è stato sancito pochi giorni fa, quando è entrata in vigore la legge di conversione del Dl (Decreto-legge) 248/2007: stesse condizioni, ma sale il bonus.

ZERO PER TRE La premessa resta la medesima: rottamare un vecchio e inquinante ciclomotore Euro 0 per acquistarne uno nuovo, in linea con i parametri della normativa Euro 3. Così facendo, da adesso fino al 31 dicembre 2008, chiunque voglia farsi lo scooter nuovo ha tre buoni motivi in più: un contributo di 300 euro, l'esenzione dal pagamento del bollo per un anno e la copertura delle spese di rottamazione, delle quali si fa carico lo Stato. Attenzione, però: gli incentivi valgono solo per il riacquisto di motocicli dalla cilindrata massima di 400 cc.

IL RICCO E IL POVERO Va, così, in pensione il vecchio incentivo, introdotto dalla finanziaria 2007 e fratello povero di quello entrante. Fino a pochi giorni fa, infatti, la demolizione di un motociclo Euro 0, con conseguente acquisto di un Euro 3, prevedeva solamente il mancato pagamento del bollo per i cinque anni susseguenti e la copertura delle spese di rottamazione da parte dello Stato - il cui costo (fino a un massimo di 80 euro) veniva anticipato dal venditore e poi recuperato tramite credito d'imposta.

UNA SPINTA? A tal punto tocca chiedersi se il "ritocco" all'incentivo, che pure dà sostanza all'offerta precedente, basterà ad avviare un massiccio ricambio di moto e a dare una significativa sferzata al mercato delle due ruote. A riguardo, Confindustria ANCMA si è già espressa dispensando ottimismo, convinta che, dei 2.000.000 di motoveicoli Euro 0 ancora circolanti,circa 130.000 potranno essere rottamati grazie a questa iniziativa. Il che dovrebbe tradursi in un incremento delle vendite tra il 10-15%.


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