Autore:
Stefano Cordara

Adesso non avete più scuse o, almeno, non avete più la scusa di non trovare il modello che fa per voi. Si perché Malaguti ha ramificato in modo talmente capillare la gamma dei suoi Madison che ormai c’è persino da perdersi.

L’ultimo nato della nidiata si chiama S200 e per ora si va ad affiancare ai già presenti 125, 180, S250 e K400, una famigliola già numerosa, che in tre anni di carriera ha contribuito al bilancio di Casa con 55.000 unità vendute. Diciamo per ora perché con una gamma così articolata (alcuni modelli vanno quasi a sovrapporsi) sarà inevitabilmente il mercato a decretare la scomparsa di qualche cilindrata.

Va da sé che il Madison 200 non è solo fatto di un nuovo motore, ma propone anche un leggero restyling e qualche modifica che ne migliora ulteriormente funzionalità ed ergonomia. Le differenze non balzano subito all’occhio perché i connotati generali sono quelli (piacevoli) che già contraddistinguono tutta la gamma Madison.

Per notare e apprezzare le differenze occorre andare nel dettaglio. Solo così si nota che gli specchietti non sono più integrati nello scudo ma fissati direttamente al manubrio (che diventa regolabile in altezza) per una migliore visibilità, o che il parabrezza ha una nuova conformazione per deviare meglio l’aria. Per aumentare la praticità la pedana si è fatta più rastremata nella zona in cui passano le gambe, così si riescono ad appoggiare meglio i piedi a terra nelle soste.

Nuova anche la strumentazione che, in perfetto stile automobilistico, integra elementi analogici e digitali. Il display offre una lunga lista d’informazioni, oltre alla velocità è possibile selezionare le funzioni di contachilometri parziale e totale, contagiri, tensione di carica della batteria, orologio, chilometri al prossimo tagliando, controllo olio motore e temperatura esterna. Tutte queste modifiche sono per ora riservate esclusivamente alla versione 200.

È comunque il motore il vero protagonista del nuovo Madison. Per motorizzare il suo nuovo modello Malaguti si è affidata a Piaggio che ancora una volta si dimostra un perfetto supermarket d’unità motrici per scooter. Il monocilindrico quattro tempi da 198 cc con induzione a quattro valvole è lo stesso montato con successo sul Piaggio Beverly e (recentemente) sul Gilera Runner. .

Ha caratteristiche sportive, offrendo ben 21 cavalli a 8500 giri, una coppia di 17,5 Nm a 6500 giri e una velocità massima di 121 km/h. Numeri che consentono al Madison 200 di invadere il campo dei maxi 250 quanto a prestazioni (lo stesso Madison 250 non supera la soglia dei 20 cv).

Prestazioni elevate dunque, e una bella guida

(la stessa che da sempre contraddistingue la famiglia Madison), ottenute però senza salassare il portafogli perché la sorpresa più gradita che questo Madison 200 porta in dono è il prezzo, che Malaguti è riuscita a contenere in 3995 € franco concessionario. Una cifra di pochissimo superiore a quella dei 150/180 cc, rispetto a cui il Madison offre però ben altre performances. Sarà disponibile da metà maggio.

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