Autore:
Stefano Cordara

A PICCO Il mese dell'Eicma dovrebbe essere una festa per le molte novità presentate. In realtà quest'anno c'è ben poco da festeggiare. Le Case si impegnano, i nuovi modelli sembrano aver colpito nel segno, ma forse proprio per questo che il mercato si è fermato. Soldi ce ne sono pochi e già che ci sono gli appassionati aspettano l'arrivo delle novità prima di spenderli. Ecco perché crediamo che da qui alla fine del mese i numeri saranno molto negativi. A Novembre, tanto per fare un esempio, sono stati immatricolati solo 8.378 due ruote il 43,7% in meno del 2010. Non che Novembre sia un mese particolarmente ricco di immatricolazioni (pesa solo per il 4% sul globale). 

TORNA L'USATO L’Eicma con la sua enorme affluenza di pubblico ha mostrato però che non sono le moto a non interessare, anzi, l’interesse sembra essere anche maggiore che in passato ma sono proprio i soldi a mancare, tanto che l’usato fino a qualche anno fa snobbatissimo è tornato con numeri molto importanti e i passaggi di proprietà sono addirittura in aumento. In un certo senso questo è un piccolo segnale positivo, ci sono meno moto nuove ma quelle usate che girano hanno comunque bisogno di manutenzione e ricambi, insomma anche l’usato fa girare l’indotto.

SCOOTER Tra gli abissi del segno meno troviamo senza dubbio gli scooter (-47,3%), perdita giustificata in parte dal fatto che l’anno scorso gli incentivi avevano ancora spinto non poco gli automatici. In tutto, da gennaio a Novembre, sono stati immatricolati 249.264 mezzi a due ruote, il 17% in meno rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso che già aveva perso parecchio rispetto al 2009.

DIMEZZATO IN TRE ANNI  In tre anni il mercato si è praticamente dimezzato anche se le moto sembrano comunque perdere un pelo meno rispetto agli scooter. Se andiamo ad analizzare i vari segmenti divisi per cilindrata, scopriamo che il segno più lo portano a casa solo le moto piccole (da 300 a 500 cc +9,8%) che però francamente hanno numeri talmente bassi per cui basta poco per fare sbalzi in avanti o indietro, e i maxi scooter oltre i 500 cc che vedono crescere le immatricolazioni di ben il 33%. Proprio da questo segmento è lecito attendersi l’anno prossimo altri incrementi a due cifre, grazie alle novità dell’Eicma.

TURISTICHE, MAXI E MAXI SCOOTER Aumentano di poco anche le moto oltre i 1.000 cc (+0,9%) e in particolare le turistiche (+7,4%). Insomma le indicazioni che dà il mercato in questo momento vanno nella direzione di grossi scooter, moto leggere o maxi da turismo. Per tutto il resto è buio. Analizzando i dati del mercato comunque, il panorama per le moto è piuttosto desolante. Due modelli (che poi sono uno solo la BMW R 1200 GS) nei primi 30 del mese, 5 moto nei primi trenta dell’anno con numeri davvero contratti. Qualche anno fa per vincere la classifica delle vendite bisognava superare le 10.000 unità, oggi ne bastano meno di 4.000.

SEMPRE GLI STESSI E i nomi in testa alle classifiche sono sempre gli stessi: GS, SH, Beverly, TMax, come se il pubblico in questo momento poco felice per il mercato voglia comunque fare un acquisto “sicuro”, un modello che dia anche garanzie di tenuta sul mercato dell’usato. Vedremo se le novità dell’Eicma (e ce ne sono state tante e interessanti), riusciranno a smuovere le acque. Per adesso c’è poco da ridere.


TAGS: scooter moto mercato eicma

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