Autore:
Andrea Rapelli

SAFETY M Una safety car BMW non è certo una novità: è dal 1999 che la Casa dell'Elica bianca e blu bazzica i circuiti del motomondiale. Oggi, da Monaco arrivano fresche fresche le prime immagini e i connotati salienti della BMW M2 Safety Car, che si occuperà di precedere lo stormo dei piloti di MotoGP in ogni gara della stagione 2016.

CONCENTRATA Circa tre mesi di duro lavoro: questo è stato il tempo necessario per trasformare una M2 Coupé in una Safety Car degna di questo nome. Cominciamo dall'estetica, che è diventata ancor più... concentrata: il merito va soprattutto a minigonne laterali, diffusore, alettone posteriore, specchi laterali e splitter in carbonio. Poi, certo, c'è anche il vestito d'ordinanza, con fregi BMW Motorsport su fondo bianco e tocchi in oro. E, naturalmente, i lampeggianti su tetto e paraurti.

370 CV Per stare al passo delle velocissime MotoGP i tecnici BMW M hanno dotato la safety car coupé di ammortizzatori coilover con taratura specifica, freni carboceramici e corsaioli pneumatici Michelin Cup. Sotto il cofano, il 6 cilindri in linea TwinPower Turbo sviluppa - come sulla versione di serie - ben 370 cv e permette alla M2 di raggiungere i 100 km/h in soli 4,3 secondi.

INSIDE Gli interni, infine, hanno conquistato rollcage, sedili a guscio Recaro, impianto di estinzione e una serie di particolari ripresi dal catalogo M Performance: corona volante in alcantara, inserti in carbonio in plancia e pedaliera in acciaio inossidabile.

 


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