Autore:
Stefano Cordara

SILENZIO, SI CORRE Ve lo immaginate un futuro dove le gare di moto di svolgeranno in totale silenzio? Un fruscio al massimo, al punto che il pubblico potrebbe sentire distintamente le imprecazioni del pilota che è arrivato lungo? Gare di moto elettriche a parte (che esistono anche ai giorni nostri) questo futuro non è poi così lontano. La moto silenziosa esiste già e funziona, a idrogeno.

RUMORE FINTO L'ha creata in Gran Bretagna un gruppo di cervelloni della Intelligent Energy, è funzionante e potenzialmente potrebbe essere già prodotta. Inquinamento, naturalmente, zero, così come il rumore, al punto che viste le prime obiezioni delle associazioni di motociclisti inglesi, gli ingegneri della Intelligent Energy avrebbero avuto la pensata di applicare un modulatore di rumore con registrati veri suoni di moto... Che tristezza. E quando finisce il CD?

ARIA LINDA

Battute a parte, l'argomento è molto serio, visto l'andazzo del prezzo del petrolio e il problema inquinamento sempre più grave. La ricerca di fonti alternative è quanto mai di attualità e la vera novità è che la tecnologia delle fuel cells (finora vista solo su prototipi a quattro ruote) si è evoluta al punto da poter essere installata anche su un veicolo a due ruote molto compatto come questa moto.

MOTO O CICLO? In verità l'aspetto della ENV (Emission Neutral Vehicle, questo il nome) è più da bici con motore che da moto vera e propria. È piuttosto essenziale nella sua fattura pur non rinunciando ad alcune caratteristiche tipicamente motociclistiche come il telaio perimetrale in alluminio o il forcellone a banana, sempre in alluminio.

UNA CENTRALE NEL MOTORE

Il cuore della moto è composto da una compatta Fuell Cell da 1 kW collegata ad un motore elettrico da 48 Volt e 6 kW, la trasmissione è automatica e l'acceleratore è tradizionale come sulle moto "normali". Il bel lavoro fatto dai progettisti ha reso possibile rinchiudere il tutto in una struttura di alluminio, rendendo l'apparecchiatura praticamente invisibile dall'esterno.

IL PIENO IN CINQUE MINUTI

Massima semplicità d'uso, quindi, e i progettisti minimizzano anche i problemi. Un pieno di idrogeno basta per 4 ore di lavoro, poi il rifornimento si può fare in cinque minuti tramite un piccolo generatore elettrico di idrogeno (collegato quindi alla presa di corrente) delle dimensioni di una scatola di scarpe, che non è chiaro se sia fornito o meno assieme alla moto.

MOTORE STACCABILE

Tra l'altro, l'unità propulsiva può anche essere facilmente staccata dal telaio per poter essere utilizzata come forza motrice per una piccola barca o per... la lavatrice di casa. Le prestazioni sono paragonabili a quelle di uno scooter di piccola cilindrata, con un peso di soli 80 kg la ENV raggiunge i 50 all'ora da fermo in 7,3 secondi e la velocità massima di 80 Km/h in 12,1 secondi potendo percorrere fino a 160 km prima di dover essere ricaricata.

NO RUMORE? NO MOTO

Il problema del rumore comunque pare fondamentale per il popolo dei motociclisti che godono della guida a due ruote anche grazie al sound emesso dai motori, anzi per qualcuno le moto sono fin troppo silenziose anche ora. Ma è certo che se tutti e veicoli fossero come come questa moto la vita in città sarebbe certo migliore. Pare comunque che gli inglesi facciano molto sul serio e che la moto possa essere venduta ad un prezzoche si aggira sui 6.000 Euro.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Motore: 6 kW 48 Volt
Fuell Cell: 1 kW Intelligent Energy Air cooled
Serbatoio Idrogeno: Cilindro in materiale composito ad alta pressione
Energia dell'Idrogeno: 2.4 kWeh
Batteria: 4x12 V (15 Ah) connesse in serie.

Prestazioni
0-20 mph (32 km/h): 4.3 secondi; 0-30 mph (48 km/h): 7,3 secondi; 0-50 mph (80 km/h): 12,1 secondi. Velocità massima: 80 km/h; peso: 80 kg. Tempo impiegato per il rifornimento dell'idrogeno meno di 5 minuti.


TAGS: la moto a idrogeno