Autore:
Stefano Cordara

Dall’incertezza della partecipazione alla gara alla testa della classifica. In queste poche parole si riassume il fantastico week end di gare di Martin Bauer la cui partecipazione alle gare del Salzburgring è stata fortemente in dubbio a causa di un grave infortunio alla mano destra. In prova il pilota ufficiale del team KTM Motorex ha sofferto molto e non è riuscito ad andare oltre la settima posizione in griglia sul suo tracciato di casa, il Salzburgring, uno dei circuiti più veloci al mondo dove si gira a oltre 190 km/h di media. Nonostante il dolore, Bauer è stato comunque il più veloce dei piloti KTM in griglia.

Gara 1: Dopo prove così difficili il risultato ottenuto dalla KTM RC8R in Gara 1 ha del sensazionale. La volontà di Bauer e il supporto di un team di fisioterapisti hanno permesso al pilota austriaco non solo di dare il 100% allo spegnimento del semaforo, ma addirittura di salire, stremato, sul podio alle spalle del vincitore Michael Ranseder. Con la debacle di Carl Muggeridge finito al decimo posto, Martin si è portato a ridosso della leadership nella classifica.

Gara 2: Standing ovation dei 10.000 spettatori nel vedere Bauer in Gara 2 già terzo alla fine del primo giro, ma nonostante abbia subito il sorpasso di Ranseder, il portacolori della casa di Mattighofen non ha perso il contatto con il terzetto di testa. La pioggia è stata questa volta un’alleata dell'alfiere KTM, visto che la gara è stata fermata anticipatamente.

Grazie al quarto posto Bauer ha conquistato altri 13 punti che gli permettono di aumentare il vantaggio su Muggeridge di 12 lunghezze e di issare di nuovo la KTM RC8 R in vetta al uno dei campionati più combattuti del mondo. Tre settimane di pausa attendono i piloti dell’IDM Superbike, un tempo sufficientemente lungo perché Bauer possa recuperare forza e mobilità alla mano infortunata e difendere al meglio la leadership in campionato.