Autore:
Alfredo Verdicchio

 

Sotto il vestito classico firmato da uno studio di design italiano, si celano una meccanica e una ciclistica ormai note. Lo Yup è infatti realizzato sull'apprezzata base tecnica del Grand Dink 250, con cui condivide il telaio e il propulsore di 250 cc, quattro tempi, raffreddato a liquido e già in regola con la normaitva Euro-2.

DUE DISCHI Il rétro style conquista Taiwan, anche se lo Yup non trascura nulla nella componentistica. La frenata si affida ad una coppia di dischi di 220 mm all'anteriore e 200 mm al posteriore, entrambi morsi da pinze a doppio pistoncino. I pneumatici sono da 12 pollici da 120/70 all'anteriore e 140/70 al posteriore.

SELLA A 80 La sella è posizionata a 80 cm, un'altezza buona un po' per tutti

e salire è facilissimo, grazie alla pedana piatta, su cui si possono posare comodamente borse o 24 ore. Spazio nella norma per la categoria: sotto la sella ci stanno due caschi (un integrale ed un jet), ma c'è sempre il comodo portapacchi su cui ancorare altro bagaglio, o magari piazzare un bauletto.

BEN FORNITO Di serie parabrezza, cavalletto centrale e laterale (munito d'interruttore di sicurezza), presa 12V, rivestimento antiscivolo per la sella e computerino di bordo, con orologio e datario.
Il nuovo Kymco Yup 250 è già disponibile presso la rete vendita Kymco al prezzo di 4.190 € (con la promozione primaverile si possono risparmiare fino a 900 Euro), nei colori Argento, Rosso, Grigio, Blu e Nero, tutti metallizzati e con.


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