Autore:
Stefano Cordara


SECONDA EDIZIONE
Non contenta di avere per le mani una delle naked più divertenti ed efficaci in assoluto, KTM, a due anni di distanza dal lancio, ha leggermente rimaneggiato la sua Super Duke raddoppiando addirittura l'offerta.A partire dall'anno prossimo la nuda austriaca sarà proposta, infatti, in due versioni: la "normale" e la "R". Quest'ultima spicca per una ancor maggiore attitudine sportiva e per un corredo tecnico di primo piano, tutto enfatizzato da un abbinamento telaio arancio e plastiche nere che la rende certamente cattivissima.

FRONTALE RIFATTO Nel frattempo Gerard Kiska ha tracciato qualche nuova linea ristilizzando il frontale, che perde un po' di connotati teutonici per diventare molto più gradevole; anche il serbatoio è stato rifatto guadagnando 4 litri preziosissimi (l'autonomia era uno dei punti deboli della Super Duke). Dalla foto s'intravvede anche la strumentazione, pure lei rifatta (era l'altra cosa che era stata criticata) con un migliore design. Grazie al serbatoio ridisegnato la Super Duke guadagna anche in angolo di sterzo, adesso più ampio, e sicuramente più adatto per svicolare nel traffico cittadino.

ATTENTI ALLE CRITICHE In pratica in KTM sono stati molto attenti alle (peraltro poche) critiche ricevute in merito alla loro prima vera moto stradale, e hanno agito di conseguenza, mostrando quindi sensibilità e voglia di migliorare continuamente.

RADIALE Il cambiamento tecnico più evidente è senz'altro l'arrivo delle pinze radiali, che rimpiazzano le precedenti triple bridge peraltro già esuberanti nella potenza frenante. Poco si sa ancora sul motore se non che conquista l'omologazione Euro 3; voci parlano anche di un leggero guadagno di potenza che vi potremo confermare in occasione del lancio ufficiale al Salone di Milano, dove avremo anche più notizie su altre novità di dettaglio introdotte dal model year 2007.


R PER CORRERE
Ovviamente tutte queste modifiche appartengono anche allanuova versione R, che affianca la Super Duke mostrando però denti ancora più aguzzi e che probabilmente sarà anche protagonista di un trofeo monomarca. L'estetica, infatti si incattivisce con l'arrivo di una sella monoposto e di un nuovo codino (spariscono anche le pedane del passeggero) e di nuovi fianchetti in carbonio.

GAMBE RACING Ma, anche tecnicamente, la R dimostra di essere "avanti"; adotta, infatti, anche sospensioni più evolute con un nuovo ammortizzatore e la forcella WP racing con steli maggiorati e trattamento superficiale DLC. L'assetto ovviamente è più sportivo e la Super Duke R può anche vantare l'ammortizzatore di sterzo regolabile di serie, cosa che però non concede lo stesso aumento di angolo di sterzo della versione standard. Entrambe le moto saranno esposte all'Eicma.


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