Autore:
Stefano Cordara


LA MOTARD SECONDO KTM
Prima hanno presentato solo il motore, adesso arrivano anche le moto. Il salone di Colonia è quasi il salone di casa per la KTM che all'Intermot si lancia con nuovi modelli che confermano la voglia di stupire, almeno nel design.

VIVA LO SPIGOLO Amanti delle linee tende vade retro, il vangelo secondo Kiska vuole tagli netti e spigoli a gogo, così anche la SM 690 si presenta come se fosse stata realizzata da un tagliatore di diamanti. Soprattutto il frontale, sono sicuro farà discutere, ma una cosa è certa KTM non copia da nessuno e le sue moto di personalità ne hanno da vendere. Sotto gli spigoli tutto è completamente nuovo, e anche la SM690 conferma la nuova tendenza di KTM che vuole l'utilizzo del telaio a traliccio anche per le monocilindriche (come avevamo vista sulla 690 Rally Replica).


PROGRESSIVA
Le sospensioni WP sono un must per le moto di Mattighofen, ma sulla SM l'ammortizzatore è azionato da un leveraggio progressivo mosso da un forcellone con nervatura esterna, niente PDS, quindi. Forcella e steli rovesciati e pinza radiale chiudono il quadro di una moto davvero ben dotata.

MOTORE TUTTO NUOVO Del motore abbiamo già parlato, vi rimandiamo per cui all'articolo specifico ricordando che il 690 monocilindrico si è modernizzato e alleggerito notevolmente rispetto al vecchio LC4, vanta il contralbero antivibrazioni, l'alimentazione ad iniezione elettronica ed è catalizzato Euro 3, il che non vieta di raggiungere la ragguardevole potenza di oltre 60 cv, che rappresenterebbe il record per i mono non da competizione. Un bel motore davvero, che presto vedremo su molte altre KTM.


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