Autore:
Stefano Cordara


DOPPIA VITA
È lei la vera star della gamma Husqvarna per il 2006: la TE 610, una new entry importantissima per la casa varesina perché va a coprire un segmento che fino ad oggi era rimasto scoperto, quello delle dual purpose, le classiche enduro stradali in grado di fare fuoristrada (e nel caso della TE di farlo bene, visto che ha già vinto il Rally di Sardegna nella categoria marathon) così come di affrontare una vacanza o il tragitto casa ufficio senza imporre alcuna rinuncia. Concorrenti ideali la Yamaha XT 660 R e la Aprilia Pegaso a ruote tassellate che sarà presentata a Parigi.

COME LA MOTARD

La TE 610 riprende in toto le soluzioni tecnico estetiche della SM 610, la motard "civile" che ha già favorevolmente impressionato. Le prestazioni, dunque, promettono di essere di alto livello, mentre la maggiore fruibilità è garantita da un serbatoio da 12,5 litri con tappo a chiave, da una strumentazione completa racchiusa in un cruscottino completamente digitale e da uno scarico monotubo dotato di catalizzatore (Euro 2).

URBAN RACING

Molti particolari sono ripresi dalle versioni racing (come il manubrio o il forcellone), mentre le sospensioni si affidano ad una unità Marzocchi da 45 mm e ad un monoammortizzatore Sachs, entrambi pluriregolabili, l'ammortizzatore addirittura con doppia regolazione per le alte e basse velocità. Brembo firma i freni che si affidano ad un disco flottante da 260 mm all'anteriore e un disco da 220 mm con pinza a due pistoncini al posteriore.

MOTORE CIVILIZZATO

Come sulla SM, anche sulla TE il motore (che è comunque un 610 falso, visto che la cilindrata effettiva è di 576 cc) ha ricevuto numerose attenzioni alla ricerca di maggiore affidabilità, robustezza e comfort per il guidatore. La lubrificazione è a circolazione forzata mediante due pompe a lobi, il sistema di raffreddamento è dotato di elettroventola con termostato, mentre il compito di diminuire le vibrazioni è affidato ad un contralbero di bilanciamento.

 


CAVALLI A IOSA Tutto ciò non ha impedito di trovare molti cavalli, Husqvarna ne annuncia ben 54 a 7.000 giri, con una coppia massima di 52 Nm a 6.500 giri. Attenzioni anche verso il passeggero che dispone di una sella a imbottitura differenziata, mentre è prevista la possibilità di montare anche un portapacchi. Il prezzo non è ancora stato comunicato ma verosimilmente non si dovrebbe discostare troppo da quello della sorella motard.


CR 125

COME ERAVAMO

Le sorelle Hard invece ricevono i classici aggiornamenti da fuoristrada. Con la novità del cambio di livrea. Husqvarna? Le riconosci a vista sono gialle e blu, come la bandiera della Svezia fredda terra in cui sono nate. L'assioma non vale più, per il 2006 le Husky (almeno quelle da cross) si sono cambiate d'abito per rievcocare i fasti degli anni 60, anni particolarmente generosi di vittorie per il marchio varesino. Una livrea che non è una novità assoluta, visto che era già stata adottata per la 510 Centennial, ma che adesso si allarga a tutte le cross da competizione. La gamma enduro resta invece fedele al classico giallo blu.


TE 450

MOTORI RIVISTI

Ma le novità più importanti sono ovviamente sotto le plastiche (disegnate al solito da Miguel Galluzzi). Oggetto di particolari attenzioni sono stati i motori a quattro tempi, rivisti a fondo per migliorare prestazioni e affidabilità e al tempo stesso trovare una erogazione che faciliti la vita al pilota. Sono arrivate valvole di diametro maggiore (sia per la 250, sia per le cilindrate maggiori) mentre cambiano albero a camme, pistone, andamento dei condotti di aspirazione e scarico e disegno della camera di combustione. Insomma le moto si sarebbero avvicinate quanto a prestazioni a quelle utilizzate dai piloti factory ma sarebbero diventate anche più sfruttabili.

PARTENZA FACILE

Modificato anche il sistema di avviamento con una nuova leva, mentre la novità è che sulle cross 450 e 510 è possibile montare, a richiesta anche l'avviamento elettrico. Oltre ai numerosi interventi sul motore, anche la parte ciclistica ha subito interventi radicali, tutti i modelli adottano una nuova forcella Marzocchi, amortizzatori Ohlins per i modelli da cross, e unità Sachs completamente riviste nelle tarature per gli enduro.