Autore:
Stefano Cordara

DISCUSSIONI AL BAR “Con tutti i soldi che gli danno a quello li, non combina niente”, oppure  “dovrebbero riprendere Stoner fargli un’offerta indecente e  farlo tornare” o, ancora “ma va la che non hai capito niente quello da mandare via non è Rossi ma Preziosi che non ha ancora capito come si fa una moto da corsa” Frasi captate il sabato pomeriggio nel Paddock dell’autodromo di Franciacorta dove si tiene l’ultima tappa della Coppa Italia mentre seguo le prove della MotoGP assieme a un centinaio di persone. I commenti sono sempre di questo tenore, come minimo. Rossi e Ducati, Ducati e Rossi. Mentre là davanti ci sono Stoner e Lorenzo che guidano come matti e fanno tempi mostruosi (chi ha girato a Misano non si può non impressionare vedendo le riprese onboard, sembra abbiano accorciato i rettilinei!), l’argomento è quello, si discute, e parecchio.

BELLA GARA Discussioni a parte, la gara di Misano è stata a mio parere una delle più belle degli ultimi tempi. Alcune cosette sarebbero da conservare, come il sorpasso di Pedrosa su Stoner al curvone, o la staccata a tre tra Dovizioso, Simoncelli e Spies che mi ha ricordato quella fenomenale di Schwantz ai danni di Rayney a Hockenheim. Insomma lo spettacolo non è mancato e ci si è divertiti. Sicuramente quello che si è divertito di più è stato Jorge Lorenzo, che dopo aver dato l’impressione di aver deposto le armi nelle due gare precedenti, si è invece ripreso alla grande e non ha perso l’occasione per farlo notare a Stoner. “Se vuoi strapparmi il numero uno, caro mio, dovrai sudare ancora un po’” questo è il messaggio che il maiorchino ha mandato a Casey che alla fine della gara di Misano ha dichiarato di non avere problemi particolari ma solo di aver accusato molta stanchezza il che è piuttosto strano per atleti di questo calibro. CAMOMILLO ALLA RISCOSSA Stoner non ha solo preso paga (e in modo piuttosto evidente visto che alla fine il distacco è stato di 11 secondi) ma anche da Pedrosa che come a voler sottolineare che in Honda non si fanno antipatici giochi di squadra non ha perso tempo a passare il compagno di squadra scegliendo un posto tranquillo: il curvone. Così Dani ha regalato altri 4 punti a Lorenzo che sentitamente ringrazia. Lo spettacolo comunque c’è stato qualche secondo più indietro con un trio che davvero non si è tirato indietro.

BELLA BAGARRE Simoncelli è partito guardingo ma ha sorpassato Rossi senza troppi complimenti, ha agganciato Dovizioso e tra i due è iniziata una bella bagarre durata parecchi giri. Bagarre ringalluzzita dall’arrivo di Spies. Raramente in MotoGP si vedono arrivi in volata altrettanto entusiasmanti. 

ROSSI MEGLIO DEL PREVISTO Da quella che poteva essere una gara disastro (viste le prove) esce invece meglio del previsto Rossi (Hayden è uscito ancora prima: nella ghiaia), prove a dir poco incolori lo avevano relegato in fondo al gruppo, ma in gara Rossi si è trasformato tenendo il passo dei migliori (se non proprio del primissimo gruppo al momento inarrivabile, almeno del secondo) e dando per qualche giro anche l’impressione di poter attaccare. Invece l’attacco lo ha subito lui da Spies che lo ha relegato in settima posizione. Nessuno è felice di arrivare settimo, soprattutto Rossi, ma in Ducati in questo momento prendono ciò che c’è di buono, e in questo momento di buono ci sono dei giri in scia ai primissimi e un piazzamento come questo.


TAGS: motogp 2011 gran premio di misano